Le piante grasse da balcone sono piante ornamentali da esterno di medie dimensioni e che dunque ben si adattano allo spazio, riempiendolo e ravvivandolo. Per arredare spazi esterni come terrazze o balconi, generalmente si prediligono grasse senza spine, soprattutto in presenza di bambini, scongiurando così il rischio di spiacevoli incidenti. Si preferiscono inoltre le succulente che crescono senza ramificare, piccole e carnose, me che siano in grado di regalare coloratissime fioriture.

Le specie che meglio si adattano all’esterno, sono quelle appartenenti alla famiglia delle Aloinopsis: resistenti agli sbalzi di temperatura, sopportano anche discese improvvise con conseguenti gelate. Il balcone rappresenta un habitat ideale per questo tipo di piante che, pur godendo di una blanda copertura, riescono così a ricevere sufficiente luce solare. Tali piante necessitano inoltre di un terreno soffice, morbido e ben drenato, che non causi ristagni idrici. Le piante grasse hanno infatti la capacità di immagazzinare acqua e necessitano di innaffiature rare e poco abbondanti.

In genere, le succulente vanno piantate in un terriccio composto da humus, argilla e sabbia silicea e l’innaffiatura deve essere molto parsimoniosa: se teniamo le fioriere all’aperto, d’inverno non ci sarà bisogno di alcun accorgimento, a fornire l’umidità necessaria ci penserà la stagione; se invece le poniamo in un luogo riparato dalla pioggia, allora dovremo ricordarci di bagnarle circa una volta al mese. All’inzio della primavera si comincerà poi ad innaffiarle con la giusta dose di fertilizzante ed ecco che le fioriture si moltiplicheranno lungo tutta l’estate e addirittura l’inizio dell’autunno. Ricordiamo sempre però che le piante grasse non gradiscono la presenza di sottovasi, dove l’acqua tende a ristagnare.

Prima di scegliere le piante grasse per il balcone bisogna considerare: quantità di luce solare diretta e quantità di ombre (durata in ore); esposizione solare durante i vari periodi dell’anno; temperature medie e temperature minime invernali. La maggior parte delle piante grasse necessita infatti di una gran quantità di luce, tuttavia esistono anche specie che ben si adattano alla mezza ombra. Allo stesso modo, nonostante la maggior parte delle piante grasse necessitino di un clima mite, se si vive al nord Italia si avrà modo di selezionare varietà più resistenti, come l’Agave, ad esempio.

Per quanto riguarda invece la scelta dei contenitori, dovremo innanzitutto documentarci sulle dimensioni massime raggiunte dalla specie scelta e sulla velocità di accrescimento. Importante è infatti che il vaso scelto sia ben proporzionato alla grandezza della pianta e del suo apparato radicale: un vaso troppo grande non permetterà alla pianta di assorbire tutta l’acqua presente nella composta, mantenendo troppo umido il substrato e aumentando il rischio di marciumi. Col crescere della pianta dovrà quindi aumentare anche la grandezza del vaso. Le rinvasature saranno periodicamente necessarie, anche se esistono varietà di piante grasse che mantengono piccole dimensioni, tra cui le rampicanti e ricadenti, per cui è possibile procurarsi vasi pensili e creare bellissimi effetti sul proprio balcone. I vasi in plastica offriranno il vantaggio di essere leggeri ed economici, ma non saranno mai traspiranti quanto quelli in terracotta. In ogni caso, il vaso dovrà essere necessariamente dotato di buchi di drenaggio sul fondo e di uno strato di materiale drenante in granulometria molto grossa.

Scelta delle piante grasse da balcone

Piante che richiedono temperature minime comprese tra 5e 7° C: Bulbine frutescens; Caralluma europaea; Carpobrotus acinaciformis; Conicosia capensis; Echeveria cuspidata; Echeveria elegans; Echeveria gibbi flora; Echeveria pubescens; Echeveria nodulosa; Gausteria carinata var. verrucosa; Kalanchoe grandiflora. Grazie alle loro dimensioni, in genere contenute, tali piante all’occorrenza possono essere portate in ambiente protetto, in casa, o in apposite serre.

Piante grasse da mezza ombra: Hatiora gaertneri; Sempervivum arachnoideum; Schlumbergera bridgesii; Schlumbergera truncata.

Piante grasse da pieno sole: Crassula falcata; Adenium obesum; Agave filifera; Aloe humilis; Cephalocereus senilis; Echinocereus blanckii; Echinocactus grusonii; Echeveria agavoides; Cereus forbesii (necessitano di protezione durante il periodo invernale poiché non tollerano temperature prossime allo zero).

Piante grasse molto resistenti: Opuntia humifusa; Echinocereus viridiflorus; Semprevivum; Sedum rupestre, Umbilicus spp (tollerano temperature minime invernali prossime allo zero o anche di poco inferiori).

Piante grasse ricadenti: Cereus flagelliformis; Hoya bella; Sedum morganianum; Rhipsalis cereuscula; Hoya polyneura; Hatiora salicornioides (possono essere coltivate in panieri appesi).