L’arrivo dell’autunno mette sempre un po’ di malinconia, le giornate si accorciano, le temperature si abbassano e le fogli cominciano a cadere. E’ questo però il momento di pensare a rinnovare balconi e terrazzi, così da predisporre tutto il necessario affinché nel nostro piccolo, non si debba rinunciare a fiori e colori, nemmeno d’inverno. Non è infatti detto che con l’arrivo del freddo il nostro balcone debba rimanere spoglio e triste: basta scegliere piante da esterno resistenti al freddo e anche a dicembre potremo godere di uno scorcio fiorito e vivace.

L’Edera è tra le piante che meglio si adattano ad ogni condizione: con le sue foglie verdi saprà rallegrare il giardino o il terrazzo anche d’inverno.

Se si desidera poi un tocco di colore, il Corbezzolo è la pianta che fa per noi. Fiorirà tra ottobre e dicembre, per poi ricoprirsi di frutti arancioni.

Resistenti al freddo e facili da coltivare, i Ciclamini sono poi l’ideale per creare allegre composizioni floreali da balcone. Resteranno allegri e fioriti (con petali di un bellissimo rosa vivo) fino all’inizio della prossima primavera.

Accanto ai ciclamini, nelle classiche fioriere da balcone si trova spesso l’Erica invernale, forse una delle piante più famose per la resistenza ai climi freddi. Con i suoi piccoli fiori bianchi e rosa, per tutto l’inverno decorerà balconi e giardini.

Altro accostamento possibile è quello con le Viole: apparentemente delicate, si tratta invece di piante molto resistenti, che ben sopportano le basse temperature.

In alternativa, si può ricorrere alla Pernezia (Pernettya mucronata), altro piccolo arbusto sempreverde che dà sfoggio della sua bellezza in autunno e durante il periodo invernale, quando sulla pianta fanno la loro comparsa mazzetti di bacche bianche, rosse o rosate, che restano sui rami a lungo.

Tra le prime piante a fiorire con il freddo, troviamo anche la Dafne, pianta che regala generosi fiori rosati, dal gradevole profumo. Nei vivai si trovano generalmente due principali varietà della Daphne: quelle con foglia verde intenso e quelle con margine fogliare bordato da una fascia giallo chiaro,  più resistenti rispetto alle prime. Oltre alla differenza a livello fogliare, le Daphne possono presentare i fiori in due colorazioni: bianco o rosa. Le seconde raggiungono il periodo di fioritura leggermente in anticipo rispetto a quelle a fiore bianco, quindi piantarle entrambe nel giardino assicurerà un periodo di fioritura più lungo.

Tipicamente invernali sono poi gli Ellebori, anche conosciuti con il nome di “Rosa di Natale”. L’Elleboro fiorisce d’inverno ed è possibile ammirare i suoi caratteristici fiori anche nei mesi più rigidi dell’anno. Adatto anche alla coltivazione in balcone, trova però la sua ideale dimora in piena terra, in una zona umida e ombreggiata del giardino.

Ideale per ravvivare balconi invernali è invece la Vinca minor o Pervinca, pianta tappezzante sempreverde dai caratteristici fiorellini color pervinca, per l’appunto, ma anche nelle versioni rosa e bianchi. Una volta piantata, la pervinca non necessita di particolari cure, ricordatevi solo di eliminare i fiori appassiti per lasciare spazio a quelli nuovi.

Amante del freddo invernale, la Rosa di Natale bianca non teme neppure la neve. I suoi fiori spuntano in pieno inverno, tra gennaio e marzo; sono grandi e bianchi, con un cuore centrale giallo.

Conosciuto ed apprezzato per le sue bacche rosse che creano subito una bella atmosfera natalizia, l’Agrifoglio è una pianta sempreverde che ben si adatta ai climi invernali.

Al genere Chrysantemun appartengono poi circa dieci specie di piante perenni, la cui fioritura inizia proprio quando le giornate iniziano ad accorciarsi, tra la fine di ottobre e i primi di novembre, per protrarsi per tutto il periodo invernale. Sono piante facile da coltivare e i loro coloratissimi fiori certo sapranno rallegrare balconi e giardini.

L’Anthyllis montana è infine una pianta cespugliosa perenne che ben si adatta alla coltivazione in piena terra, vista la sua grande resistenza al freddo della stagione invernale. E’ perfetta per decorare bordure, aiuole o giardini rocciosi e non richiede accorgimenti particolari.