Le piante sempreverdi sono quelle che, al contrario delle decidue, non perdono le foglie durante i freddi mesi invernali. Generalmente queste cadono solo per il rinnovo, quando si vanno a formare le nuove gemme. Non temendo ne il gelo invernale e ne la siccità dell’estate le foglie di queste piante restano infatti funzionali anche per parecchi anni, facendo di loro dei validi alleati nell’allestimento di terrazzi e balconi.

Visto l’ottima resistenza delle sempreverdi a qualsiasi stagione potremmo godere così di ambienti belli da vedere e piacevoli tutto l’anno. Con le piante sempreverdi non c’è inoltre la necessità di una manutenzione giornaliera: rispetto ad altri tipi di piante sono infatti molto semplici da curare e anche per questo vengono spesso preferite per decorare spazi all’aperto. La cosa importante è scegliere le piante più adatte al nostro balcone, a seconda della dimensione, dell’esposizione, della fascia climatica e della disponibilità di tempo da dedicare loro.

La scelta

Generalmente per piante sempreverdi si intendono anche le perenni e questo tipo di pianta ha bisogno di molto terreno e parecchio spazio per crescere. Il consiglio è dunque, prima di tutto, quello di valutare lo spazio effettivamente a disposizione. Se il balcone non è molto grande è meglio optare dunque per arbusti di dimensioni ridotte.

Secondo fattore determinante nella scelta delle piante da acquistare è l’orientamento del balcone o terrazzo, dal quale dipende il numero di ore di luce di cui le piante disporranno: per le esposizioni ad est e ovest bisognerà pensare a piante da mezzombra, per le esposizioni a sud a piante da pieno sole, mentre per le esposizioni a nord piante da ombra. Quest’ultimo sarà il terrazzo più difficoltoso da arredare, poiché la maggior parte delle piante necessita di molta luce per svilupparsi correttamente, esistono tuttavia diverse piante sempreverdi che apprezzano l’ombra, prime fra tutte la camelia e il rododendro.

Ogni regione ha poi caratteristiche climatiche peculiari. Imprescindibile sarà dunque determinare la fascia climatica ove è ubicata l’abitazione: per climi con gelate frequenti e temperature invernali molto rigide (oltre i 10 gradi sotto zero) sarà davvero difficile trovare piante in vaso da lasciare in balcone tutto l’anno, ad eccezione dell’erica, arbusto abituato ai climi alpini. Nelle zone del nord Italia, dove le minime invernali raramente scendono sotto i -5 gradi, la scelta si invece si amplia. Da considerare è però anche l’eventuale interferenza di  alberi e palazzi alti presenti nella zona, che possono ombreggiare il nostro balcone in inverno, quando il sole è basso, o addirittura durante tutto l’anno.

Le piante

Nella maggior parte dei casi si tratta di piante legnose, come alberi, arbusti e cespugli, presenti nelle zone dai climi tropicali umidi o nei climi freddi.

Tra le varie sempreverdi possiamo trovare, ad esempio, la Vinca minor, anche conosciuta come pervinca, una piccola tappezzante da ombra e luce diffusa, apprezzata perché non ha bisogno di manutenzione. Graziosa e resistente, da maggio ad agosto (a seconda delle zone) si adorna di fiori, che possono essere rosa, bianchi o azzurri. Perfetto tappezzante per zone d’ombra parziale, come l’area sottostante a piante d’alto fusto. Si protende naturalmente verso la luce, ma teme il sole pieno, dove lentamente morirà.

Molto apprezzata, soprattutto negli ultimi anni, per decorare balconi e terrazzi è la anche Lewisia cotyledon, pianta dalla fioritura ricchissima, che mantiene il fogliame anche in inverno. I fiori sbocciano in primavera e spesso producono una seconda fioritura autunnale. I colori vanno dal bianco puro all’arancio salmone, passando per molte sfumature di rosa. Necessitano di un ottimo drenaggio, un terreno fertile e di ombra parziale.

Tra le sempreverdi una posizione particolare occupa la Rhodiola rosea, pianta perenne succulenta appartenente alla famiglia delle Crassulaceae. Resistente al freddo,  produce dei bellissimi fiori gialli

Molto diffusa è invece l’Erba pignola, una delle tante qualità di Sedum. Pianta erbacea perenne, succulenta, che cresce su qualsiasi terreno, anche roccioso, ed è resistente ad ogni stagione. Fiori gialli sbocciano in gran numero da maggio a luglio. Da piantare in pieno sole o a mezz’ombra.

Posto di tutto rispetto occupa poi la Lavanda, in assoluto una della piante più utilizzate per ornare sia giardini che terrazzi e balconi. Tipica del’area mediterranea, ama gli ambienti soleggiati e il clima piuttosto secco; può però sopportare condizioni climatiche anche molto diverse. Coltivata in vaso richiede circa 8 ore di sole al giorno e un contenitore piuttosto alto. Oltre a donare il tipico profumo di Provenza e un tocco da cottage romantico, la lavanda è anche un ottimo repellente naturale contro le zanzare. La Lavanda angustifolia è la varietà più rustica e robusta.

Se si ricerca invece un’atmosfera più esotica il bambù è ciò che fa il caso nostro. Sempreverde molto vigoroso, può essere alto da pochi centimetri fino a raggiungere notevoli dimensioni e può essere utilizzato in mille modi grazie all’enorme varietà di specie. Richiede però di spazi piuttosto ampi e di essere reinvasato ogni 2 anni circa. I bambù amano i luoghi aperti, ma protetti: possono soffrire il pieno sole e temono i forti venti provenienti da nord, sono comunque piante molto adattabili e non hanno problemi particolari in fatto di pH del suolo. Perfetto per creare in terrazzo o in giardino barriere che proteggano da sguardi indiscreti, senza la necessità di alzare muri.

Altra pianta non difficile da curare nel nostro paese, grazie al clima temperato, è l’oleandro. Questo arbusto cresce spontaneamente in molte zone della Penisola, ma può essere piantato anche in giardino o sul terrazzo, in vaso. La fioritura va da giugno a settembre; il colore tipico è il rosa, ma ne esistono molte varianti, dal bianco, al granata, al rosso. Ama i punti ben soleggiati e teme gli inverni particolarmente rigidi. Soprattutto d’estate innaffiare abbondantemente (evitando i ristagni), d’inverno, invece, calare drasticamente la frequenza (l’oleandro è una pianta molto forte, quindi riesce a resistere anche soltanto con l’acqua piovana). Durante la fioritura, eliminare i fiori secchi per permettere alla pianta di produrne altri.

Una pianta aromatica sempreverde particolarmente adatta alla coltivazione in balcone è invece il Rosmarino. Resistente e utile in cucina, si presta benissimo per creare piccole siepi profumate che separino il nostro balcone da quello del vicino. Si adatta bene a quasi tutte le condizioni e terreni, ma teme i ristagni di acqua. Se non si desidera che la pianta si allarghi troppo scegliere vasi piccoli e posizionarli nella zona più soleggiata del balcone. Annaffiare sporadicamente. In generale, tutte le spezie della macchia mediterranea (rosmarino, salvia, origano, lavanda …) sono perfette per la coltivazione in terrazzo.