Non tutti hanno la fortuna di disporre di un pezzetto di terra, un davanzale o un balcone assolato in cui coltivare piante e fiori. Questo non significa però necessariamente rinunciare al pollice verde: esistono infatti piante da appartamento che ben si adattano a vivere in ambienti poco luminosi, anche dove la maggior parte delle ornamentali non avrebbe alcuna chance di sopravvivenza.

Per avere una casa verde basterà dunque scegliere le piante più adatte alle caratteristiche luminose dei locali: semplici da curare, le piante da appartamento resistenti alla poca luce renderanno vivace anche la casa più buia.

Ecco allora le piante da appartamento più diffuse e resistenti alla poca luce:

Aspidistra: originaria della Cina, l’ Aspidistra cresce nelle foreste ombrose e fresche. Non tollerando la luce diretta del sole, è una delle piante più idonee a crescere in appartamenti scarsamente illuminati. La sua peculiarità è quella di prosperare anche là dove altre piante non sopravvivrebbero: per quanto trascurata o dimenticata l’aspidistra può addirittura superare i cento anni di età. E’ però opportuno pulire periodicamente le foglie con un panno morbido bagnato e proteggerla da eccessive correnti d’aria.

Zaima: La Zaima è una delle piante da appartamento più resistenti perché sopporta qualsiasi tipo di coltivazione. Originaria della Tanzania, presenta una crescita non eccessivamente veloce e produce dei fiori simili alle calle, di un colore che va dal giallo al marrone. Tollera qualsiasi tipo di intensità di luce, da quella diretta fino all’ombra e non necessità di cure particolari.

Chamaedorea: originaria dell’America centro meridionale, la Chamaedorea è una pianta simile alle Palme, ma molto più piccola e che ben si presta alla coltivazione in appartamento. Presenta infatti una crescita lenta ed è molto longeva. E’ caratterizzata da fusti lunghi e dritti, di colore verde, con foglie quasi cartacee al tatto. In zone ombrose, crescerà più lentamente, ma anche in prossimità di una finestra andrà protetta dai raggi diretti del sole.

Ficus Benjamina: tra le più diffuse piante da appartamento, il ficus conquista tutti con il suo ricco fogliame verde. Per crescere forte e rigoglioso non richiede molta luce, ma un bel vaso capiente con un fondo di argilla espansa, poichè predilige i terreni ben drenati.

Spatifillo: originari dell’America centrale, alle nostre latitudini gli Spathiphyllum si coltivano esclusivamente come piante da appartamento, poiché temono il freddo e necessitano di minime notturne superiori ai 12-15°C. Sono piante che tuttavia possono sopportare condizioni di coltivazione anche poco idonee, quali posizioni buie o ombreggiate. Per ottenere fioriture abbondanti sarà però necessario fornire allo Spatifillo almeno alcune ore al giorno di luce solare filtrata, evitando che i raggi solari colpiscano direttamente la pianta, le cui foglie rimarrebbero ustionate.

Edera (Hedera helix): L’Edera è una pianta da appartamento molto decorativa. Per sua natura cresce bene con diverse intensità luminose, su alberi, pareti o rocce. Non richiede cure particolari, se non un terreno umido.

Felce d’appartamento: un cespuglietto verde e sbarazzino che cresce bene in tutte le condizioni. Originarie  delle foreste tropicali, le felci sono frondose, fresche, decorative e facili da coltivare. Si tratta infatti di piante che non necessitano di eccessiva illuminazione, possono essere coltivate in contenitori non eccessivamente capienti e, per crescere rigogliose, richiederanno solo annaffiature regolari.

Kentia: originaria delle isole di Lord Howe, nell’Oceano Pacifico, la Kentia resiste bene in ogni tipo di ambiente, tollerando anche la scarsità di luce. Predilige tuttavia ambienti poco riscaldati, con una temperatura invernale di circa 10°C, al riparo dal sole diretto che tende ad ustionare le foglie.

Caladio: conosciuta anche come pianta del pittore, è una tra le più diffuse ornamentali da interno, molto apprezzata per la bellezza delle sue foglie screziate. Il Caladio teme i raggi diretti del sole e il freddo, quindi è perfetta per crescere in un appartamento anche poco luminoso.

Filodendro: originario dell’America centrale, il Filodendro è molto caratteristico e di forte impatto ornamentale. E’una pianta che ama la luce, ma non sopporta il sole diretto, che potrebbe bruciarne le foglie. Può essere coltivato con l’ausilio di un sostegno, in questo caso crescerà in altezza, arrampicandosi sula struttura, oppure a raccolto, lasciando che si ampli in larghezza.