Con l’arrivo della bella stagione, la tentazione di lasciare le finestre aperte e godersi il balcone all’apice del suo splendore è davvero forte, ma ecco che con il risollevarsi delle temperature ritorna anche quella che per alcune zone è una vera e propria piaga: le zanzare.

E’ risaputo che, nello stadio giovanile, l’habitat di questi fastidiosissimi insetti è rappresentato da acque stagnanti di qualsiasi dimensione e profondità. Il consiglio più comune per tenerli a distanza di sicurezza è dunque quello di evitare ristagni idrici, come ad esempio l’acqua che si accumula nei sottovasi di piante e fiori; non tutti sanno invece che un ottimo modo per disfarsene definitivamente è quello di coltivare alcune specifiche piante che fungono da repellenti naturali contro le zanzare.

Per godersi finalmente in santa pace il proprio amatissimo balcone, ecco dunque una carrellata delle più efficaci piante antizanzare.

Erbe aromatiche

Tra i più potenti repellenti naturali troviamo alcune tra le più comuni erbe aromatiche: facilissime da coltivare, terranno lontano le zanzare e profumeranno l’intero balcone.

Basilico: non ama il pieno sole, quindi sarà la scelta migliore per quei balconi che godono di zone ombreggiate e protette da correnti d’aria. Con il suo profumo, il basilico infastidisce notevolmente le zanzare: se si vuole che cresca dunque forte e rigoglioso è necessario procedere con un rinvaso. Meglio scegliere vasi in terracotta e applicare alla base uno strato di argilla espansa, che sfavorisca i ristagni di acqua. La pianta non ama infatti le eccessive innaffiature; è importante assicurarsi sempre che la terra sia umida, non troppo secca, ma nemmeno fradicia. Dosare con attenzione la quantità di acqua con cui si innaffia il basilico in vaso è il segreto per una pianta in salute.

Rosmarino: una delle piante aromatiche più resistenti, ben si adatta a quasi tutte le condizioni e terreni. Il rosmarino ama tuttavia il sole, quindi andrà posizionato nella zona più soleggiata del vostro balcone. Come il basilico, non ama i ristagni di acqua e teme i terreni troppo umidi. Meglio quindi scegliere vasi in terracotta e premurarsi di inserirvi sul fondo uno strato di cocci o argilla espansa per permettere al terreno di drenare l’acqua in eccesso. Aspettate infine che il terreno sia completamente asciutto prima di annaffiare la pianta.

Menta: perenne e molto rustica, ha una crescita rapida e vigorosa e per questo è molto facile da coltivare in vaso. La mente cresce bene in zone all’ombra, ma resiste anche all’esposizione diretta al sole, in tal caso sarà però necessario innaffiare più frequentemente. E’ possibile iniziare a coltivare menta in vaso con la tecnica della talea o semplicemente acquistando delle piantine. Il periodo migliore per iniziare la coltivazione è la tarda primavera. La menta terrà lontane le zanzare e ben si presterà a creare i infusi dissetanti, se non la si coglie con regolarità sarà però necessario provvedere alla potatura.

Lavanda: decorativa e molto profumata, la lavanda predilige le zone con una forte esposizione solare, andrà dunque posizionata nella zona più soleggiata del balcone e ben si adatterà alle esposizioni a sud. La pianta non necessita di tanta acqua e non sopporta i ristagni idrici, che rischiano di comprometterne le radici. In sostanza è una pianta che non richiede di eccessive cure e competenze perché possa crescere sana e rigogliosa. In primavera o al termine dell’estate si potranno inoltre ricavare delle talee da far radicare in un vaso riempito con torba e sabbia e dare così vita a nuove piantine.

Citronella

Ingrediente segreto di tutti gli anti zanzare, basterà una sola piantina per proteggervi dagli odiosi insetti.  Erbacea perenne, sempreverde, la citronella ama il sole e teme il freddo, per questo l’ideale è coltivarla in vaso, in modo da poterla portare a dimora durante inverno. Deve essere annaffiata con una certa regolarità, soprattutto nei mesi estivi e preferisce un terreno ricco e ben drenato, ma resiste anche a terreni più comuni. Il suo caratteristico odore è in grado di mascherare quelli attrattivi prodotti dal nostro corpo, rendendo più difficile all’insetto la nostra localizzazione; l’importante è assicurarsi, al momento dell’acquisto, che si tratti di Cymbopogon Nardus o Cymbopogon Winterianus, altrimenti la capacità repellente sarà molto inferiore.

Incenso

L’incenso ama il sole, è quindi ottimale per le esposizioni a sud o per adornare le zone maggiormente soleggiate del balcone. La pianta di incenso è molto resistente e si adatta facilmente a qualunque tipo di terreno, l’unica attenzione che richiede riguarda il drenaggio: va infatti annaffiata con regolarità, ma facendo attenzione che non restino ristagni sul fondo del vaso. In cambio, con il suo inconfondibile profumo, profondamente detestato dalle zanzare, vi garantirà una protezione quasi totale.

Piante fiorite

Calendula: predilige un’esposizione in pieno sole e un terreno abbastanza fertile. Può essere posizionata in zone strategiche, come l’ingresso di casa o i davanzali delle finestre per proteggersi da zanzare, ma anche da numerosi parassiti. La pianta contiene infatti piretro, un composto molto usato nei repellenti, ma oltre a garantire un’efficace protezione, i suoi fiori colorati sono perfetti per decorare terrazzi e balconi.

 Geranio: fiore da balcone per eccellenza, cresce bene sia in pieno sole che a mezz’ombra. Dotato di radici forti può crescere in qualunque tipo di terreno, ma teme i ristagni di acqua e le correnti d’aria.