Alcune specie di alberi, ma anche piante sempreverdi, si prestano benissimo alla coltivazione in vaso. Non è indispensabile dunque possedere un giardino per godere della rilassante ombra prodotta da fronde verdi, basta un terrazzo o un balcone di città per ricavare un angolino verde che nulla avrà da invidiare a quelli di villette singole.

Prima di scegliere il tipo di pianta da collocare sul nostro balcone è però doveroso fare una serie di considerazioni. La capacità di portata del balcone stesso è tra i fattori determinanti, ci sono infatti piante da vaso che crescono velocemente, raggiungendo anche grandezze notevoli e necessitano di conseguenza di vasi capienti (un albero di 1,20 m cresce bene in vasi con diametro tra 50 a 65 cm e alto da 30 a 60 cm). Un tale peso potrebbe creare danni alla struttura; è necessario quindi verificare il peso massimo che il nostro balcone può sostenere, in modo da evitare sovraccarichi. Ciò detto, i criteri che maggiormente condizioneranno le nostre scelte saranno l’esposizione del balcone e le sue dimensioni. Ci sono infatti piante che necessitano di molta luce e sole diretto, mentre altre che, al contrario, amano il fresco e le zone ombreggiate. Le dimensioni dei vasi, infine, possono fare la differenza tra una pianta sana e rigogliosa e una vulnerabile agli attacchi di parassiti e malattie e dall’aspetto, in generale, poco florido.

Niente paura però, anche se la portata e le dimensioni non dovessero essere delle più favorevoli alla progettazione di una vera e propria oasi verde, già un solo albero, in compagnia delle solite piante da vaso, trasformerà una composizione banale in un insieme ardito. Anche un solo albero rappresenterà un elemento forte nel nostro giardino in vaso durante l’intero corso dell’anno: un alberello sempreverde sarà un punto di riferimento in tutte le stagioni, mentre le varietà a foglie caduche si lasceranno ammirare in tutte le loro trasformazioni, passando dai fiori in primavera, magari qualche frutto in estate, fino ai meravigliosi colori autunnali e ai rami spogli durante l’inverno.

Insomma, alberi e arbusti costituiscono un elemento decorativo davvero notevole, ma sono anche molto funzionali:  garantiscono zone d’ombra, proteggono dal vento e creano  quinte verdi che assicurano privacy e riservatezza.

Ecco allora come orientarci nella scelta delle piante alte da balcone

Siepi in vaso

Con le piante giuste non esistono limiti alla coltivazione della siepe in vaso: l’alloro e il lauroceraso sono le sempreverdi più usate; non necessitano di eccessive cure e danno vita a una siepe alta, ombreggiante e protettiva. Adatte ad essere coltivate in vaso sono anche la photinia, con foglie rossastre primaverili, il pyracanta, specie spinosa che produce bellissimi fiori e il pitosforo, con foglie lucide e fiori bianchi e profumati. L’oleandro è poi ideale per le siepi fiorite in vaso, mentre in spazi più piccoli si possono utilizzare siepi di rosmarino, cycas e bambù.

Balconi esposti a sud o a est

Particolarmente adatti alla coltivazione in vaso si rivelano anche alberi da frutto nani come il melograno, i peschi e i ciliegi. Questi presentano le stesse caratteristiche degli alberi che troviamo nei giardini, ma con proporzione ridotte, necessitano però di zone molto luminose, quindi ideale è l’esposizione a Sud o a Est

Melograno:  oltre a dare buonissimi frutti, fornisce anche dei bellissimi fiori. È una pianta poco esigente e ben si adatta anche a vasi di dimensione medio-piccola.

Pesco: una delle piante più adatte ad essere coltivate in vaso; oltre ai frutti, regala una bellissima fioritura primaverile. Il vaso deve avere un diametro di 50 cm e anche se è una pianta che ama il sole diretto, è necessario proteggerla dal vento.

Le esposizioni molto luminose e soleggiate sono inoltre l’ideale per mandarini e limoni, ma anche cornioli, meli selvatici, ciliegi giapponesi ornamentali, ginko e nespoli del Giappone.

Balconi esposti a nord o a ovest

In balconi più freschi e meno soleggiati si possono coltivare con successo arbusti sempreverdi come il bosso, ma anche alcune varietà di pino, tasso, tuia e altre conifere che possono essere mantenute nelle dimensioni desiderate con una buona potatura. La famiglia delle conifere nane, per esempio, (che crescono al massimo 10 cm all’anno) è molto numerosa e variegata per forme, portamento e colori, che variano da specie a specie e a seconda della varietà scelta.