Quando gli ambienti sono molto spaziosi, ma si teme di appesantirli aggiungendo mobili su mobili, non c’è soluzione migliore per completare l’arredo che optare per una bella pianta. Un tocco di verde darà immediatamente una sensazione di finito, di cura per il dettaglio, di eleganza, ma allo stesso tempo di leggerezza e semplicità.

Le piante alte, in particolare, catturano subito lo sguardo e possono arredare da sole angoli della casa rimasti “spogli”. A seconda delle caratteristiche dell’ambiente sarà necessario optare per una specie, piuttosto che un’altra, in modo da garantire alla nuova ospite un habitat il più possibile congeniale, ma anche così da far fruttare il nostro investimento. Acquistare una pianta di grandi dimensioni può essere infatti oneroso e mai e poi mai vorremmo che dopo una settimana questa fosse tutta appassita per mancanza di luce o per un’errata collocazione.

Fondamentale diviene quindi scegliere la pianta adatta alle caratteristiche dell’ambiente che andrà ad accoglierla. Ecco allora di seguito le più apprezzate piante da appartamento e le esigenze che le caratterizzano:

Kenzia (Howea forsteriana): si tratta di una delle palme più comunemente coltivate in casa, apprezzata sia per la sua robustezza, che per le elevate dimensioni che può raggiungere. La Kenzia  ha infatti crescita lenta, ma può arrivare a 3 m di altezza per 2 di ampiezza. E’ inoltre molto resistente: tollera bene la scarsità di luce, temperature anche relativamente basse (intorno ai 10°C) e la mancanza di umidità ambientale  (causata dall’accensione del riscaldamento). E’ quindi adatta a quasi ogni tipo di ambiente, ma deve essere tenuta lontana dalla luce diretta del sole, che tende ad ustionare le foglie.

Ficus Benjamina: in assoluto tra le piante più diffuse in appartamento, il Ficus non richiede grande impegno, ammesso che non gli manchino luce, acqua e aria ben ossigenata. In natura può raggiungere i 25-30 metri d’altezza, ma anche in vaso ha uno sviluppo notevole,  con tronco dritto e snello, flessibile ed elegante e una chioma molto densa, che lo rende estremamente decorativo. Essendo originari della zona tropicale o subtropicale, i Ficus vivono bene in ambienti molto luminosi, ma non gradiscono la luce diretta del sole, amano il caldo e non soffrono nemmeno quando la temperatura raggiunge i 30°C.

Dracena: una delle specie più diffuse in appartamento, per la bellezza delle sue fronde, ma anche per la sua longevità e semplicità di coltivazione. Questo arbusto annovera decine di specie diverse, tutte però con caratteristiche simili e con le medesime esigenze di coltivazione. Le dracena hanno il pregio di abituarsi ed adattarsi anche alle condizioni più estreme, tuttavia non disdegnano una buona illuminazione diffusa, temperature minime non inferiori ai 10-12°C, irrigazioni regolari e concime per piante verdi ogni 15 giorni.

Pachira: nota anche come “Pianta dei soldi” o “Money tree”, secondo il Feng Shui averla in casa porta prosperità. Negli ultimi anni è stata sempre più apprezzata per la sua bellezza e particolarità, con il tipico tronco intrecciato. Tra l’altro la Pachira è una pianta di facile coltivazione: prospera a temperature comprese tra 18-27°C e anche più, d’estate, e 10 °C in inverno; richiede di una buona illuminazione, ma deve essere posta al riparo dai raggi diretti del sole; necessita  che il terreno sia costantemente umido e di una buona umidità ambientale.  Originaria dell’America centrale e meridionale, in natura può raggiungere i 15-20 metri, ma la coltivazione in vaso mantiene le sue dimensioni intorno ai 2-3 metri di altezza.

Papiro: pur trattandosi di una pianta presente nel nostro paese in natura, il Papiro viene spesso coltivato come pianta da appartamento, poiché le specie più decorative temono il freddo. Alla specie appartengono oltre seicento varietà, che differiscono per l’altezza degli steli e per il tipo di infiorescenze. In generale, il Papiro è in grado di raggiungere anche i 3-5 metri di altezza, a seconda della specie e del clima in cui viene coltivato. Esteticamente, la pianta ha un portamento elegante, con steli esili, alla sommità dei quale si trovano brattee lunghe e sottili, disposte ad ombrello. Oltre che per la bellezza, il Papiro è molto apprezzato perché poco esigente:  si accontenta di qualsiasi tipo terriccio, che viene mescolato con sabbia e l’unica cura che richiede consiste in annaffiature regolari. Si tratta infatti di una pianta acquatica, che non può sopravvivere a lungo se lasciata in un terreno e in un clima siccitosi. In appartamento dimostra infine  di riuscire a sopravvivere anche in condizioni di scarsa luminosità e ombreggiatura costante.

Zamioculcas: (Nome scientifico: Zamioculcas zamiifolia). Bellissima pianta d’appartamento, molto facile da mantenere, si adatta a qualunque ambiente e a quasi tutte le condizioni di coltivazione. Originaria dell’Africa tropicale, in natura può raggiungerei 2-3 metri di altezza e 3 di larghezza. E’ una pianta che solo da una decina di anni è diventata popolare, ma sempre più apprezzata per la sua bellezza ed eleganza, con foglie carnose, lanceolate, di un bel colore verde intenso e molto lucide.