Uno strano caso accaduto a Washington – non l’unico del genere, pare – confermerebbe che sempre più frequentemente a concepire un figlio sarebbero persone mai nate. No, non si tratta di fantascienza ma di sicuro è uno strano scherzo del progresso che avanza. Come si potrebbe dunque concepire un figlio senza mai essere nati?

Lo rivelerebbe proprio il caso accaduto a Washington: un test del Dna effettuato su un uomo di 34 anni, avrebbe svelato che il codice genetico contenuto nella sua saliva sarebbe diverso rispetto a quello contenuto nello sperma. Un’anomalia dovuta al fatto che i trattamenti per incrementare la fertilità rendono maggiormente frequenti le nascite multiple ma nel caso in cui uno dei gemelli non nasca, l’altro potrebbe assorbirne i geni. Da qui il caso di chimere, come quello accaduto a Washington.

Il bambino generato dall’uomo ha presentato un gruppo sanguigno diverso rispetto a quello dei genitori e grazie al test di paternità si è poi scoperto che il piccolo, stando al Dna, avrebbe incamerato i geni del fratello gemello del padre, mai nato. Ciò significa che il bambino è stato generato in un caso del tutto particolare: è figlio di una chimera, ossia di una persona che possiede più di un Dna.

Il codice genetico del piccolo possederebbe soltanto il 10 per cento dei geni presenti nella saliva del padre mentre, per il resto, il codice genetico sarebbe uguale in tutto e per tutto a quello del fratello gemello dell’uomo, morto prima di nascere.