Vi avevo già parlato di “Resisto dunque sono“, primo libro dello psicologo e coach sportivo Pietro Trabucchi. Il secondo libro dell’autore e proseguo ideale del precedente è “Perseverare è umano”, una sorta di manuale rivolto al coloro che vogliono “recuperare motivazione e forza di volontà, superare ostacoli e difficoltà, vedere vie di uscita dove non sembrano esistere, guardare alla realtà con occhi diversi“. Obiettivo troppo ambizioso? Io dico di no.

PERSEVERARE E’ DIABOLICO? NIENTE DI PIU’ FALSO

Trabucchi riprende innanzitutto il concetto di resilienza, indicandola come “arma segreta del Sapiens Sapiens“: “Al contrario di quello che sostiene il noto detto, perseverare non è diabolico: è umano. Diabolico è rinunciare a impegnarsi, rimanere immobili, mettersi ad aspettare che la motivazione arrivi dall’esterno, non sfruttare a fondo tutte le risorse di cui gli esseri umani sono dotati. Se impegno e motivazione mettono in grado di raggiungere risultati straordinari, diabolico è sprecare questa opportunità“.

L’ARMA SEGRETA DELL’ESSERE UMANO

Con una bellissima dissertazione antropologica, infatti, Trabucchi descrive di come la nostra specie non sia sopravvissuta per la propria capacità di scattare o di correre velocemente come altri animali, ma per la sua capacità di adattamento lenta, e alla sua perseveranza nel perseguire i propri obiettivi. Ad esempio, procacciandosi il cibo inseguendo per giorni e giorni la propria preda, finendo per sfinirla, e dunque catturarla e abbatterla.

TALENTO O MOTIVAZIONE?

Chiarendoci le idee sui concetti che hanno assunto nella nostra società del tutto e subito di un mito chiamato “talento” a scapito di impegno e motivazione, Trabucchi getta le basi che servono a ciascuno per capire che nella vita non servono doti, ma innanzitutto motivazione e costanza nel perseguire un obiettivo. Ancora una volta, l’esempio viene dallo sport, ma non dallo sport ultramilionario dei calciatori, ma da quello degli amatori, degli appassionati che hanno compiuto grandi imprese. Quale che fosse la loro personale motivazione, resta ciò che hanno compiuto.

La cosa importante, qui, è capire come funzionano i meccanismi dell’automotivazione: come nasce, da dove arriva, come alimentarla e come perseguirla. Non solo a livello personale, ma anche in gruppo, come in famiglia, nell’associazionismo o in azienda.

Insomma, un altro grande libro che sarà di grande aiuto a tutti coloro che magari si sentono un po’ persi, demotivati, o che non sanno come dare una svolta alla propria vita. Non ci sono formule magiche, ma un testo intelligente che rende ciascuno in grado di capire cosa può fare per riuscire a raggiungere un obiettivo.