Con l’arrivo della bella stagione, perdere i chili accumulati durante l’inverno diviene il cruccio di moltissime persone, che sono così tentate di affidarsi a diete lampo che promettono risultati miracolosi nel giro di pochi giorni. Ammesso e non concesso che si riescano così a perdere i chili desiderati, questi regimi alimentari sono spesso fortemente sbilanciati, rischiano di mettere in pericolo la nostra salute e non danno alcuna garanzia di non tornare ad ingrassare appena terminato il periodo di dieta. Il segreto per perdere peso rimanendo in salute, senza correre il rischio di riprendere velocemente tutti i chili persi, è invece quello di apportare piccole, ma importanti e durature modifiche alle proprie abitudini quotidiane!

Se intendiamo rimetterci in forma, bisogna innanzitutto avere presente che se le calorie introdotte giornalmente sono maggiori di quelle consumate, il nostro corpo sarà matematicamente portato all’aumento ponderale. Per invertire tale processo, dovremo quindi necessariamente introdurre meno calorie e/o bruciarne di più. Ciò significa che dovremo concentrarci sull’alimentazione (facendo attenzione a cosa mangiamo più che a quanto mangiamo) e all’attività fisica. Il primo passo verso il dimagrimento è quindi quello di porsi l’obiettivo di abbandonare stravizi alimentari e vita sedentaria in favore di un regime alimentare equilibrato e una vita più attiva.

Per quanto riguarda l’alimentazione, dovremo quindi preferire quei cibi ad alto indice di sazietà, ma con un basso contenuto calorico. Via libera dunque agli alimenti ricchi di fibra e acqua, come frutta, verdura e cibi integrali. Consumare ogni giorno 2/3 porzioni di verdura e altrettante di frutta fresca, assicura all’organismo il corretto apporto di vitamine, oligominerali, fibre e acqua, aiutando a mantenere l’idratazione, l’equilibrio idrosalino e a controllare il peso. La fibra migliora inoltre la funzionalità intestinale, assicura prevenzione da patologie quali stipsi, diverticolosi e tumori del colon-retto ed ha effetti positivi sul metabolismo di carboidrati e lipidi. Da ridurre è invece il consumo di grassi, preferendo quelli di origine vegetale, come l’olio extravergine di oliva. Stesso discorso vale per carboidrati e zuccheri, che, come i grassi, non vanno eliminati del tutto, bensì consumati in dosi ridotte e scegliendo consapevolmente cosa mangiare: prediligiamo quindi pane e pasta integrale ed evitiamo gli zuccheri semplici contenuti in bevande gassate e sciroppi, in favore di quelli della frutta. Attenzione poi al consumo di sale e alcolici: dosi eccessive di sale predispongono infatti alla ritenzione idrica e all’insorgenza dell’ipertensione arteriosa, mentre l’alcool cela un contenuto calorico elevatissimo. Fondamentale è invece prestare attenzione alla varietà degli alimenti consumati: variando il più possibile le scelte alimentari e combinandole tra loro in maniera sempre diversa, assicureremo al nostro corpo l’assunzione di tutti i nutrienti fondamentali, sentendoci al contempo più soddisfatti. Importante è infine non saltare mai i pasti (in particolare la colazione), concedendosi al contrario anche spuntini a base di frutta a metà mattina e metà pomeriggio, così da non arrivare al pasto affamati.

Per riuscire a perdere peso rimanendo in salute, ricordiamo che l’acqua gioca un ruolo fondamentale. Si tratta infatti di un costituente essenziale per il mantenimento della vita ed è indispensabile per reintegrare i liquidi persi con la sudorazione e dichiarare guerra alla cellulite.

Seguire un regime alimentare più sano ed equilibrato, spesso non è tuttavia sufficiente ad innescare il dimagrimento. Per perdere peso rimanendo in salute è infatti indispensabile combinare controllo dell’alimentazione ed attività fisica, che permette di bruciare calorie, mantenere alto il metabolismo basale e rassodare i tessuti, riducendo al contempo il rischio di sviluppare patologie future. L’ideale è praticare sport almeno tre volte a settimana per circa 60 minuti, con particolare riferimento ad attività di tipo aerobico, come corsa, nuoto, bicicletta o anche solo camminata a passo sostenuto. Una volta ottenuti i primi risultati, è poi possibile associare esercizi anaerobici, che permettono di rafforzare e rassodare la muscolatura. Impegni famigliari e lavorativi non devono costituire una scusante per continuare a condurre una vita sedentaria: anche se non ci è possibile recarci regolarmente in palestra, esistono infatti piccoli accorgimenti quotidiani che possono aiutarci a migliorare il nostro stile di vita e favorire la perdere peso. Abituiamoci quindi a fare le scale anziché prendere l’ascensore, fare quattro passi durante la pausa pranzo, alzarci dalla scrivania e sgranchirci le gambe mentre si parla al telefono, scendere dall’autobus o dalla metropolitana una fermata prima di quella di arrivo e via dicendo.