Perdere i chili di troppo respirando. Secondo quanto scoperto dai ricercatori della University of New South Wales a giocare un ruolo fondamentale sarebbero i polmoni che, attraverso l’espirazione, contribuisce a rilasciare oltre l’80% del grasso presente nel corpo. Questo avviene poiché quest’ultimo, presente nel sangue in forma di trigliceridi, è composto da tre tipi di atomi, il carbonio, l’idrogeno e l’ossigeno, che verranno “spezzati” tramite il processo dell’ossidazione.

Dallo studio sarebbe emerso che, per dieci chili di grasso completamente ossidati, di questi circa 8,4 vengono dissolti sotto forma di anidride carbonica, mentre i restanti 1,6 diventano acqua e quindi espulsi da urine, sudori, lacrime o altri fluidi.

Non si tratta di una vera notizia per la scienza biochimica, ma per ignoti motivi sembra che nessuno abbia mai pensato finora di eseguire questi calcoli“, avrebbero dichiarato gli autori dello studio pubblicato su British Medical Journal, continuando. “Questi risultati dimostrano che i polmoni sono l’organo ‘escretore’ principale per la perdita di peso. Anche l’acqua che si forma può essere eliminata attraverso urine, sudore, lacrime o altri fluidi corporei. Mentre il carbonio esalato può essere sostituito solo mangiando cibo o bevendo latte, succhi di frutta o bibite zuccherate“. Sempre secondo gli stessi, quindi, per dimagrire “basta che si mangi meno rispetto a quanto viene eliminato attraverso il respiro” e lo sport può essere d’aiuto per aumentare di ben sette volte il tasso metabolico.

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