Sebbene il vegetarianismo sia nato come una pratica religiosa o etica, ha anche ottenuto un riconoscimento per la sue ragioni nutrizionali ed economiche. I vegetariani rifiutano la carne perché credono che l’uccisione di animali sia inutile o crudele, o che tale pratica possa, in teoria, portare a disprezzo per la vita umana ed i mestieri che prevedono l’uccisione degli animali (come ad esempio la macellazione) sono considerati degradanti. Le persone che aderiscono al vegetarismo per ragioni di salute credono che la carne sia dannosa per il corpo umano e che una dieta fondata esclusivamente sul consumo di alimenti vegetali sia più nutriente.
Alcune persone credono che gli esseri umani erano originariamente vegetariani: i primati sono evoluti da antenati mammiferi oltre 60 milioni di anni fa, durante l’Era Paleocene. I primati in origine assomigliavano a piccoli roditori, che probabilmente erano animali di enorme appetito e raccoglievano di notte insetti, semi, germogli e uova che trovavano nella foresta.

FONDAMENTI STORICI DEL VEGETARIANESIMO

Gli ominidi probabilmente comparvero 5-10 milioni di anni fa durante il periodo del tardo Miocene. Sembrano esserci state molte varietà di ominidi, che avevano tre caratteristiche in comune:
- Bipedismo
- Modelli di alimentazione onnivora
- Grande cervello in ulteriore espansione ed elaborazione.

GLI UOMINI SONO CARNIVORI?

Le scimmie hanno canini lunghi e mascelle rettangolari, mentre i denti umani sono più piccoli e più uniformi, con una mascella a forma di arco. Le mascelle ed i denti divennero meno specializzati durante l’evoluzione che porta agli esseri umani. A partire dai primati, si è passati da mangiare insetti, poi frutta e foglie, poi ad una dieta mista. Sono stati trovati resti di scheletri di australopitechi datati 4 milioni di anni: essi erano esseri di transizione tra le scimmie del Miocene e gli ominidi, e, a differenza delle scimmie, la loro mascella era leggermente arcuata, e la loro dentatura è testimone del fatto che alcuni erano onnivori e altri vegetariani.

Da circa due milioni e mezzo di anni fa, gli ominidi hanno iniziato a fare strumenti di pietra e vengono indicati con la parola “Homo”. Rispetto agli australopitechi, questi “Homini”, avevano un viso piccolo, denti più piccoli, un cervello più grande e sviluppato ed a quanto pare avevano incluso nella loro alimentazione vegetali, piccoli animali ed insetti.

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