Lavarsi i denti è gesto estremamente importante. È una delle prime regole di una corretta igiene orale e dell’igiene in generale e sarebbe bene ricordare che farlo è assolutamente necessario per cercare di contrastare miliardi di batteri che possono arrivare a proliferare anche in un singolo dente non pulito bene. Secondo gli specialisti, infatti, la placca batterica inizia a moltiplicarsi già a quattro ore di distanza da un pasto, favorendo in questo modo l’insorgere di carie e infiammazioni gengivali.

Lavarsi i denti diventa importante, quindi, soprattutto per contrastare l’azione negativa della placca batterica. Quest’ultima è in grado di produrre una sorta di pellicola che danneggia il cavo orale, facendo aumentare a dismisure i germi presenti. Da qui si presentano poi problemi anche piuttosto importanti come gengive arrossate, infiammate e sanguinanti. Tutti problemi, tra l’altro, che non sempre vengono affrontati con l’aiuto di un odontoiatra ma grazie al fai da te, che spesso si rivela piuttosto inefficace e rischioso. Molte persone tendono anche a credere che il male prima o poi scompaia da sé: un errore di valutazione che può comportare conseguenze peggiori rispetto a quello che il problema di per sé potrebbe essere.

In questo senso appaiono piuttosto eloquenti i dati pubblicati dalla Società di Parodontologia e Implantologia, secondo cui per il 70 per cento degli italiani la parodontite è una patologia oscura. A tal proposito si rendono assolutamente necessarie le campagne informative e di sensibilizzazione verso un problema che se affrontato subito e se prevenuto, può non avere conseguenze tanto negative per il paziente che ne soffre. È proprio per tale motivo che in questi giorni è stata avviata una campagna patrocinata dal Ministero della Salute.