La ricerca The role of breakfast in the treatment of obesity (il ruolo della prima colazione nel trattamento dell’obesità), diretta dal  dottor David G. Schlundt per l’Istituto Vanderbilt per l’Obesità e il Metabolismo ha messo in luce l’importanza del pasto mattutino per il controllo del peso.

In particolare lo studio ha riguardato una cinquantina di donne moderatamente obese (52 per l’esattezza) in parte aduse a fare colazione e in parte abituate a saltarla, suddivise in modo casuale in due gruppi e sottoposte a un regime dietetico ipocalorico in cui l’unica variante era la diversa distribuzione dell’apporto alimentare nel corso della giornata, su due o su tre pasti principali.

Dopo 12 settimane di trattamento il gruppo con prima colazione ha fatto registrare un calo di peso medio del 28 per cento maggiore rispetto al gruppo senza colazione.

In particolare tra le donne che avevano l’abitudine di fare colazione il calo è stato di 8,9 kg contro i 6,2 kg del gruppo senza colazione mentre considerando solo quelle che avevano l’abitudine di saltarla il calo di peso è stato di 7,7 kg  per chi ha seguito la dieta con prima colazione e di 6,0 kg per chi ha continuato a saltarla anche durante il periodo di restrizione calorica imposto dall’esperimento.

Secondo i ricercatori, lo studio avrebbe messo in luce come una buona colazione minimizzi gli attacchi di fame e il ricorso a snack e spuntini e riduca il desiderio di cibi ricchi di grassi.

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