I peperoncini sott’olio sono un’ottima soluzione per conservare questi meravigliosi frutti ed avere sempre a portata di mano non solo un antipasto sfizioso, ma anche un olio piccante fatto in casa con cui arricchire svariati piatti. Ecco allora come preparare questa diffusa conserva.

INGREDIENTI:

  • 1 kg peperoncini freschi
  • Sale
  • Olio extravergine d’oliva
  • Aglio (facoltativo)

PREPARAZIONE:

Lavate con cura i peperoncini ed eliminate il gambo aiutandovi con un coltello. Lasciateli quindi asciugare all’aria per qualche ora. Per scongiurare la formazione di muffe, procedete ora tagliandoli a pezzetti e cospargendoli con abbondante sale. Questo passaggio è necessario per disidratare i frutti e permetterne una migliore conservazione: servitevi di vassoi capienti e predisponete alcuni fogli di carta assorbente sul fondo, così che assorbano l’acqua rilasciata dai peperoncini. Sostituite di frequente la carta assorbente e lasciate i peperoncini asciugare all’aria per tutta la notte. Il mattino seguente versateli in uno scolapasta e ponetevi sopra dei pesi, così che, a stretto contatto con il sale, rilascino tutta l’acqua residua. Nel pomeriggio potrete quindi procedere con la preparazione vera e propria. Aiutandovi con un pennellino o della carta da cucina, ripulite i peperoncini  dal sale residuo. Riempite ora i vasi di vetro precedentemente sterilizzati e aggiungete olio fino a sommergere completamente i peperoncini. Se lo desiderate, aggiungete ora qualche spicchio d’aglio. Sbattete delicatamente il vaso sul tavolo, così da favorire l’eliminazione dell’aria rimasta intrappolata all’interno e lasciate riposare il tutto per una decina di minuti. Se il livello dell’olio è calato, aggiungetene fino a coprire interamente il contenuto del vaso. Attendete un’altra decina di minuti; controllate nuovamente il livello dell’olio; quindi chiudete i barattoli. Lasciate riposare i peperoncini sott’olio per 2/3 settimane in un luogo fresco e buio, così che i sapori abbiano il tempo di amalgamarsi. I peperoncini cederanno parte della loro piccantezza e potranno essere consumati come antipasto, contorno o in svariate preparazioni. L’olio, invece, molto piccante, è perfetto per insaporire sughi, zuppe, bruschette e molto altro ancora.