Molti dubbi ultimamente si aggirano attorno alla salute di Papa Francesco: alcune volte appare affaticato, tanto da non voler fare le processioni a piedi mentre ora fa saltare anche la visita al Policlinico Gemelli di Roma.

Ad annunciarlo lo stesso personale dell’ospedale attraverso l’altoparlante posizionato sul piazzale e inutile raccontare il disappunto e l’amarezza provata dalle migliaia di persone accorse per il suo arrivo. La motivazione, arrivata all’ultimo momento, è indisposizione, troppo stanco per affrontare i troppi impegni che lo stanno “assalendo” negli ultimi mesi.

Policlinico che festeggia i suoi cinquant’anni e che dagli anni ’60 ha visto la visita (per piacere o per un ricovero) di ben quattro Papi: Paolo VI, Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e Giovanni XXIII, che ha inaugurato la struttura nel 1961. Papa Francesco, dunque, sarebbe stato il quinto a recarsi nella struttura.

In passato lo stesso Papa Wojtyla è stato ospitato al decimo piano dello stabile, diventato famoso dopo essere stato ricoverato a causa della ferita riportata dopo l’attentato del 13 maggio 1981, ma anche per aver pronunciato l’Angelus ed essersi fatto curare lì al 2005, anno della sua morte.

Per quanto riguarda Papa Emerito Ratzinger, anche il pontefice si è recato nella struttura in diverse occasioni: dal 2005, in occasione del ricovero del fratello Georg al quale venne impiantato un pacemaker, ma anche per far visita ad anziani e bambini malati e per visitare il cardinale Roger Etchegaray. Con un totale di più di 4000 dipendenti per 1500 posti, nel 2013 la struttura avrebbe registrato quasi 9 milioni di prestazioni totali: più di 68 mila solo di accessi al pronto soccorso, mentre 3.200 parti e circa 44 mila interventi chirurgici.