Pantorc è un farmaco antireflusso (inibitore della pompa protonica) a base di Pantoprazolo e vendibile solo sotto prescrizione medica. Pantorc è indicato negli adulti e nei bambini non inferiori ai 12 anni di età, in caso di esofagite da reflusso acido; eradicazione di Helicobacter pylori (in combinazione con appropriata terapia antibiotica); in pazienti con ulcere associate a H. pylori, ulcera gastrica e duodenale; sindrome di Zollinger-Ellison; come trattamento preventivo delle ulcere gastriche e duodenali, in caso di prolungato utilizzo di farmaci antinfiammatori non steroidei ed altri stati patologici caratterizzati da ipersecrezione acida (pirosi, rigurgito acido, disfagia, ecc.)

Generalmente la dose giornaliera consigliata è di 40 mg di Pantoprazolo (1 compressa al giorno), da assumersi con un po’ d’acqua, 1 ora prima dei pasti. In casi particolari, la dose può essere aumentata fino a 80 mg (una compressa, due volte al dì) o 160 mg, ma esclusivamente per periodi non superiori a quanto necessario per ottenere un controllo adeguato della secrezione acida e sotto stretto controllo medico. Nei pazienti con grave compromissione epatica non si deve invece superare la dose giornaliera di 20 mg di Pantoprazolo (1 compressa da 20 mg al dì).

La remissione della sintomatologia si osserva in genere in 2-4 settimane di trattamento, al termine delle quali si può ricorre all’assunzione di Pantorc una tantum, in seguito alla ricomparsa dei sintomi.

Prima di intraprendere il trattamento con Pantorc è sempre consigliabile consultare il proprio medico, così che possa escludere l’origine maligna delle patologie del tratto gastrointestinale e valutare le possibili controindicazioni del farmaco. La riduzione del contenuto acido dello stomaco potrebbe infatti determinare una riduzione dell’assorbimento della vitamina B12 (cianocobalamina), con la comparsa della relativa sintomatologia. Si sconsiglia inoltre l’uso di Pantorc durante la gravidanza e l’allattamento, nonché in caso di ipersensibilità nota verso il principio attivo, uno dei suoi eccipienti o composti analoghi al pantoprazolo. In generale, i più frequenti effetti collaterali derivanti dell’uso di Pantorc comprendono: cefalea, sonnolenza, vertigini, dolori addominali, nausea, vomito, diarrea, costipazione e flatulenza.