Dopo una lunga fase di test, la Food and Drug Administration americana ha dato il via libera alla produzione del pancreas artificiale che aiuterà chi soffre di diabete. Presentato qualche tempo fa, il pancreas artificiale ha saputo dare ottimi risultati in fase di sperimentazione, soprattutto per quanto riguarda il controllo dei livelli di glucosio. Un parere tutto sommato positivo, quello della Fda, che è stato dato nonostante si sia notato che il dispositivo medico può portare all’insorgenza dell’ipoglicemia oppure provocare irritazione nella zona di pelle su cui viene applicato.

Il macchinario è stato prodotto dall’azienda americana Medtronic: si tratta del pancreas artificiale chiamato MiniMed 670g, cui basta entrare in contatto col corpo del malato di diabete di tipo 1 per svolgere un’attività di monitoraggio dei valori e per andare a migliorarli, nel caso se ne presentasse il bisogno. Insomma, MiniMed 670g andrebbe a svolgere in tutto e per tutto le funzioni di un vero pancreas. Considerato ancora non idoneo per diabeti al di sotto dei quattordici anni di età, il dispositivo funziona in modo del tutto autonomo ed è di tipo microinvasivo.

MiniMed 670g rappresenta una bella novità per chi soffre di diabete dato che utilizzarlo significherebbe dover iniziare a fare a meno di iniezioni di insulina e di rilevazioni esterne. Tutte cose a cui un malato di diabete deve purtroppo abituarsi e con cui deve convivere per tutta la vita.