Per palpitazioni si intendono aritmie e sensazioni fastidiose di battito cardiaco (cardiopalmo) che non siano provocate da specifiche malattie. Vengono comunemente descritte come “sensazione di cuore in gola” e sono indice di emotività eccessiva. Le persone ansiose presentano spesso sintomi simili a quelli delle malattie cardiache, ovvero pulsazioni accelerate, difficoltà di respirazione, affaticamento, spesso associato a debolezza e vertigini. In alcuni casi, è presente anche dolore toracico.

RIMEDI FITOTERAPICI

Per calmare le palpitazioni potete usare dell’estratto fluido di biancospino, fino a 10 gocce per 3 volte al giorno. Oppure, infuso di meliloto: ponete una presa di sommità fiorite in 1 tazza d’acqua bollente; lasciate in infusione circa 10 minuti, filtrate bene e bevete 1 tazza la sera. L’estratto di biancospino e l’infuso di meliloto sono indicati per un uso continuativo.

Per combattere lo stato ansioso si consiglia l’utilizzo della tintura madre di passiflora, nella dose di 20 gocce diluite in poca acqua 3 volte al giorno. In alternativa è consigliato un infuso di rosolaccio. Ponete una presa di petali in una tazza di acqua bollente; lasciate in infusione 5 minuti, quindi filtrate e bevetene 1 tazza prima di andare a dormire.

Contro l’ansia è molto utile l’assunzione del macerato glicerico Crataegus oxycantha, nella dose di 30 gocce 2-3 volte al giorno. È indicato anche come rimedio per un uso continuativo e può essere somministrato anche in caso di insufficienza cardiaca.

RIMEDI OMEOPATICI

Se la palpitazione si presenta in seguito a paure e si ha la sensazione che il cuore, ogni tanto, smetta di battere: Gelsemium 7CH, 3 granuli 3 volte al giorno per 2 settimane.

Se la palpitazione si presenta improvvisamente e in modo violento, soprattutto in occasione di episodi emotivi, e peggiora di notte giacendo sul fianco destro: Argentum nitricum 7CH, 3 granuli 3 volte al giorno per 2 settimane.

Se la palpitazione si presenta dopo dispiaceri ed è associata a sospiri e nausea: Ignatia 30CH, 3 granuli ogni 2 ore, fino alla scomparsa della palpitazione, oppure una monodose alla 200CH.

AROMATERAPIA

Se la causa delle palpitazioni è emotiva, si consigliano degli oli essenziali calmanti, per esempio: neroli, melissa, lavanda, mandarino, ylang ylang. È possibile versare una goccia di olio essenziale di neroli (o di un altro olio essenziale scelto tra quelli indicati) su un fazzolettino di carta e inspirare profondamente. Oppure massaggiare il collo, il petto e la schiena usando una miscela così composta: 4 gocce di neroli, 3 gocce di lavanda, 3 gocce di ylang ylang, 15 cc di olio di mandorle dolci.

CONSIGLI GENERALI

  1. Alcuni cibi contengono sostanze che proteggono il muscolo cardiaco; in particolare, si consiglia il consumo di melanzane e fagiolini.
  2. Introducete nell’alimentazione il lievito di birra, ricco di vitamine del gruppo B che proteggono il cuore e il sistema nervoso; se in polvere, prendetene fino a 2 cucchiai al dì (polverizzato sul cibo); se in compresse, assumetene 6-8 con un po’ d’acqua.

[Attenzione: I rimedi naturali e omeopatici indicati in questi articoli non sono da intendersi come cure medicinali: le dosi e le formule consigliate sono frutto di combinazioni che possono variare a seconda della condizione soggettiva e la loro efficacia dipende dalla sensibilità personale del paziente. Prima di procedere con l'inizio di una cura, se non siete già esperti, consultatevi con un naturopata, un erborista o un omeopata di fiducia che si accerti che non vi siano controindicazioni alla cura. Se il problema persiste o se i sintomi peggiorano, rivolgetevi subito a un medico.]