Abbiamo visto che ci sono diversi rimedi naturali per accelerare la guarigione dell’otite media, ma non tutti sanno che questa fastidiosa patologia si può sconfiggere mangiando i cibi giusti. A questo scopo, seguire la terapia nutrizionale mentre si assumono altri rimedi erboristici o omeopatici può aiutare molto.

LA TERAPIA NUTRIZIONALE PER L’OTITE MEDIA

Le evidenze indicano che la ricorrenza dell’otite media, sierosa e non, è legata spesso a fattori di sensibilità alimentare. Uno studio del 2001 ha indicato in latte, uova, fagioli, agrumi e pomodori i principali alimenti imputati. L’eliminazione dei cibi sospetti ha indotto nella maggior parte dei pazienti a una riduzione sensibile dei sintomi, mentre la loro reintroduzione ne ha provocato la ricomparsa.

È bene quindi seguire alcune facili indicazioni sui comportamenti alimentari da assumere in caso di otite:

  • Limitare il consumo di zuccheri: Il consumo di zuccheri non è stato studiato in relazione diretta con l’otite, ma può compromettere le funzioni immunitarie.
  • Integratori: uno studio del 2002 ha dimostrato che l’assunzione quotidiana di un integratore multivitaminico minerale, insieme con olio di fegato di merluzzo, aiuta a prevenire le otiti e a ridurre il bisogno delle terapie antibiotiche nel bambino. Si può somministrare mezzo cucchiaino al giorno di olio di fegato di merluzzo.
  • Probiotici: gli antibiotici somministrati al bambino che soffre di otite ricorrente possono turbare l’equilibrio della flora batterica intestinale, fino a causare problemi come la sindrome dell’intestino irritabile, la candidosi e sensibilità alimentari. Per evitare queste conseguenze, si possono somministrare integratori di probiotici per 1 o 2 mesi, eventualmente sciogliendo il contenuto delle capsule in una bevanda o in un dessert.
  • N-Acetilcisteina: Le evidenze indicano l’utilità di dosi giornaliere di 200 mg di N-Acetilcisteina, un aminoacido dalle proprietà antinfiammatorie. In uno studio del 2000, questa sostanza ha ridotto in modo significativo la ricorrenza dell’otite media sierosa, e il bisogno del drenaggio transtimpanico, l’incidenza dei disturbi dell’orecchio e la frequenza delle visite specialistiche.
  • Xilitolo: alcuni studi indicano che lo xilitolo, uno zucchero presente in alcuni frutti, inibisce lo sviluppo di taluni batteri e può quindi contribuire a prevenire le infezioni ricorrenti dell’orecchio.

OMEOPATIA

L’otite media sierosa è una delle affezioni pediatriche curate più di frequente con l’omeopatia. I numerosi casi di guarigione con questa terapia trovano conferma in un trial clinico condotto nel 1999, e indica che l’omeopatia può essere più efficace delle terapie di routine. Prima di giungere a conclusioni definitive, sono tuttavia necessari altri studi. Questa condizione è spesso una conseguenza dell’otite media acuta, e sembra che la sua incidenza sia maggiore a seguito della terapia antibiotica. Studi clinici indicano l’efficacia del trattamento omeopatico.

I rimedi indicati qui di seguito vanno somministrati in granuli 6CH, 3 volte al giorno:

  • Kalium sulphuricum: E’ il rimedio usato più di frequente per l’otite media sierosa. I bambini che gli rispondono avvertono sordità, con un rumore schioccante nell’orecchio quando deglutiscono. Hanno tendenza a sviluppare un catarro denso e gommoso, che si scarica, per esempio, nel retro faringe.
  • Pulsatilla: I bambini che rispondono a Pulsatilla presentano sintomi analoghi a quelli associati a Kalium sulphuricum, ma tendono ad essere piagnucolosi, benché basti qualche coccola per far ritornare allegri.

Se questi rimedi non hanno effetto o sembrano poco indicati, consultate un omeopata qualificato.

MISURE DI PREVENZIONE

Ecco alcune misure utili a prevenire l’otite media sierosa nel bambino:

  • dategli gomme da masticare allo xilitolo
  • non fumate
  • non dategli il succhiotto
  • se possibile, allattatelo al seno nei primi mesi e includete frutta e verdura nella dieta dello svezzamento
  • non somministrategli antibiotici