L’otite è un’infiammazione o infezione a carico dell’orecchio classificata a seconda della sua durata acuta o cronica ed è distinta tra otite esterna, media ed interna.

La prima, con decorrenza acuta non prolungata nel tempo, riguarda appunto la parte esterna dell’orecchio ed è molto comune tra i giovani e si verifica soprattutto a contatto con acque che pullulano di batteri, come nelle piscine o al mare (da qui il nome “otite del nuotatore”), oppure per via di allergie, sostanze irritanti o lesioni causate da una sbagliata pulizia del canale uditivo. Il consiglio fondamentale per evitarla, nel caso dell’otite del nuotatore, è asciugarsi meticolosamente le orecchie e usare dei tappi appositi quando ci si immerge.

La seconda è provocata principalmente da virus o infezioni dell’orecchio medio che, partendo da bocca o naso, penetrano nell’orecchio attraversando la tromba di Eustachio, passaggio consentito per via di un loro malfunzionamento legato ad una sinusite o un raffreddore in corso. Si possono distinguere due forme di otiti medie: catarrose e purulenti. Le prime sono solitamente secondarie a raffreddori e faringite, con accumulo di siero mucoso che non va oltre il timpano, contrario alle forme purulente che, al contrario, tendono a dirigersi verso la parte esterna dell’orecchio, perforandone quindi la membrana timpanica. L’otite esterna è ricorrente nei bambini poiché sono più suscettibili ad ostruzioni, per via del posizionamento più orizzontale delle tube uditive che rendono difficoltoso il drenaggio nella parte media. In fine vi sono le otiti interne che sono solitamente legate ad otiti precedenti o, in casi rari, da intossicazioni o altre malattie. Queste si sviluppano in forme sierose, purulente e circoscritte.

I sintomi che accomunano queste tre forme di otite sono generalmente mal di orecchio e ronzio, prurito o fuoriuscita di materiale di secrezione e possono essere accompagnati da malesseri come febbre, nausea, diarrea e brividi di freddo. Nei casi più gravi come nelle otiti interne si possono avere sintomi come forti vertigini, nausea e una forte diminuzione dell’udito che in molti casi può portare alla sordità. Una diagnosi del vostro medico potrà prescriverne il trattamento adeguato a seconda del tipo dell’infezione.

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