L’orecchio è spesso soggetto a infiammazioni o infezioni di varia natura. La più comune è l’infiammazione dell’orecchio esterno, chiamata otite esterna. Si avvertono prurito, dolore, secrezione fetida e calo dell’udito, del condotto gonfio e pieno di detriti purulenti. La cute è arrossata e tumefatta. Esistono dei fattori predisponenti come umidità, introduzione nel condotto di sostanze irritanti quali prodotti per capelli, traumi prodotti dalla pulizia.

RIMEDI FITOTERAPICI

È particolarmente indicato il macerato glicerico di rosa canina, soprattutto per i bambini. La posologia dovrebbe essere valutata dal terapeuta caso per caso. Tuttavia, per le persone fino a settant’anni si consigliano 50-150 gocce al giorno; oltre settant’anni e per gli adolescenti 25-100 gocce; per i bambini, a partire dai 2 anni, 20-60 gocce. Per i bambini più piccoli si consigliano 1-15 gocce, da somministrare sotto il controllo del medico.

Per gli adulti, abbinare Alnus glutinosa e Juglans regia, 50 gocce per ognuno in momenti diversi della giornata.

INTEGRATORI

  • Manganese, 5-10 mg al giorno. Una sua carenza è associata a disturbi dell’orecchio.
  • Vitamina A, vitamina C e vitamina E, una compressa per ognuna al giorno. Aiutano a mantenere sotto controllo l’infezione.
  • Zinco, una compressa al giorno. Accelera efficacemente la risposta immunitaria e aiuta a ridurre l’infezione.

RIMEDI OMEOPATICI

  • Chamomilla – È indicato soprattutto per i bambini intolleranti al dolore, che gridano e piangono, estremamente agitati, che si calmano solo se presi in braccio e cullati.
  • Belladonna – Se c’è febbre elevata, mal di testa, sudorazione, iperestesia al rumore, alla luce, al minimo sfioramento.
  • Ferrum phosphoricum – Ha una specifica azione sull’orecchio e i bronchi infiammati, il paziente presenta alternanza di pallore e rossore al volto, talora epistassi.
  • Arsenicum album – In presenza di dolori brucianti, aggravati di notte, che migliorano con applicazioni calde.
  • Kalium muriaticum – È particolarmente indicato nel catarro della tromba di Eustachio, dove agisce appunto come fluidificante e drenante.
  • Silicea – È indicato nei processi suppurativi ostinati.

Il rimedio prescelto va assunto alla 7CH, 3 granuli per 3 volte al giorno, sino al miglioramento.

CONSIGLI GENERALI

  1. Nell’otite esterna diffusa i detriti infetti vanno rimossi con la pulizia attenta attraverso l’utilizzo di bastoncini di cotone o mediante aspirazione.
  2. Il dolore può essere alleviato applicando calore vicino all’orecchio, per esempio utilizzando una borsa piena di acqua calda.
  3. Dormire mantenendo sollevata la testa.
  4. Nel caso di pelle secca, infiammata, si può applicare un emolliente qual è l’olio di oliva.
  5. Non immergersi in acqua e tenere asciutto l’orecchio per 3 settimane dopo la guarigione.

[Attenzione: I rimedi naturali e omeopatici indicati in questi articoli non sono da intendersi come cure medicinali: le dosi e le formule consigliate sono frutto di combinazioni che possono variare a seconda della condizione soggettiva e la loro efficacia dipende dalla sensibilità personale del paziente. Prima di procedere con l'inizio di una cura, se non siete già esperti, consultatevi con un naturopata, un erborista o un omeopata di fiducia che si accerti che non vi siano controindicazioni alla cura. Se il problema persiste o se i sintomi peggiorano, rivolgetevi subito a un medico.]