Osteoporosi letteralmente significa “ossa porose”. Si ha una diminuzione della massa e della consistenza delle ossa che porta a un maggior rischio  di fratture, talvolta senza che ci sia un trauma diretto. Le ossa più a rischio sono le vertrebre, i polsi, le anche, il bacino e il femore. Le fratture di schiacciamento vertebrale possono verificarsi spontaneamente o dopo un trauma modesto. E’ raro osservare segni o indizi premonitori e il mal di schiena spesso è l’unico segnale del problema. Nei soggetti affetti da osteoporosi le fratture guariscono più lentamente.

Tra le cause dell’osteoporosi, oltre alla carenza di estrogeni, altri fattori rilevanti di rischio sono la familiarità con la patologia, una magrezza costituzionale, una dieta povera di calcio e vitamina D, inattività fisica, fumo e alcol, amenorrea. Anche alcune malattie possono provocare osteoporosi. E’ il caso di malattie della tiroide, diabete, insufficienza renale cronica, artriti croniche.

COME COMPORTARSI IN CASO DI OSTEOPOROSI

Gli anziani potrebbero aver necessità di includere nella loro dieta lattato di calcio (se non sono allergici al latte) o fosfato di calcio. La perdita di calcio è anche causata dalla mancanza d’esercizio, ma può pian piano scomparire con un esercizio fisico equilibrato. Se si usano diuretici o fluidificanti del sangue, va aumentata la quantità di calcio prescritta. Consumate granaglie integrali, ma non insieme al calcio perché esse contengono una sostanza che previene l’assorbimento del calcio. Il calcio va assunto prima di coricarsi perché favorisce il sonno.

RIMEDI ERBORISTICI

E’ consigliabile assumere la polvere micronizzata di equiseto, 125 mg 2-3 volte al giorno, per cicli da 20 giorni intervallati da 1-2 mesi. Abbinare l’assunzione giornaliera di una zuppa di fiocchi d’avena, ricca fonte di silicio utile per l’utilizzo del calcio. In alternativa, è possibile assumere i macerati glicerici di Betual pubescens, 50 gocce al mattino; Pinus montana, 50 gocce a pranzo; Rosa canina, 50 gocce alla sera. Il trattamento si attua a cicli di 2-3 mesi, 2 volte all’anno (in primavera o in autunno).

INTEGRATORI

  • Manganese-Cobalto, una fiala al giorno, per una settimana. Proseguire poi con una fiala 3 volte a settimana (per cicli di 3 mesi consecutivi). Alleviano i disagi dell’osteoporosi.

OMEOPATIA

  • Se l’osteoporosi si manifesta in seguito alla menopausa: Calcarea phosphorica 5CH, 3-4 granuli, una volta al giorno per un periodo di circa un mese.
  • Quando l’osteoporosi si accompagna a invecchiamento e senso di stanchezza generale: Selenium 5CH; 3-4 granuli, una volta al giorno per 30-60 giorni.
  • Per regolarizzare il metabolismo del calcio, si consiglia: Fluoricum acidum 5CH, 3-4 granuli, una volta al dì.
  • In caso di dolori articolari localizzati soprattutto nella zona del rachide lombare; decalcificazione: Radium Bromatum 30CH, 3-4 granuli una volta al dì.

[Attenzione: I rimedi naturali e omeopatici indicati in questi articoli non sono da intendersi come cure medicinali: le dosi e le formule consigliate sono frutto di combinazioni che possono variare a seconda della condizione soggettiva e la loro efficacia dipende dalla sensibilità personale del paziente. Prima di procedere con l'inizio di una cura, se non siete già esperti, consultatevi con un naturopata, un erborista o un omeopata di fiducia che si accerti che non vi siano controindicazioni alla cura. Se il problema persiste o se i sintomi peggiorano, rivolgetevi subito a un medico.]