Quella dello Scorpione è una delle costellazioni più caratteristiche del cielo, una delle più luminose ed anche una delle poche che rendono davvero l’idea di quello che intende rappresentare. La sua stella principale, Antares, è una supergigante dal colore rosso fuoco, che con la sua magnitudine di 1,07, è la sedicesima stella più brillante del cielo.

Lo Scorpione è una costellazione dell’emisfero australe, visibile dall’Italia non molto alta sopra l’orizzonte estivo meridionale; si individua  con grande facilità, a sud dell’Ofiuco, lungo la scia luminosa della Via Lattea, in questo punto
particolarmente brillante a causa della vicinanza al centro galattico.
La testa dello Scorpione si evidenzia molto bene ad ovest di Antares, essendo costituita da stelle di seconda magnitudine, tutte blu, che fanno contrasto col colore rosso di Antares.

A sud-est invece si segue con facilità una concatenazione di stelle luminose, visibili solo a patto di avere l’orizzonte m eridionale libero da ostacoli; il gruppo della coda, nella parte più meridionale della costellazione, è composto da un gruppo di stelle brillanti disposte a formare una sorta di triangolo, che identificano il “pungiglione” dell’animale.
Un binocolo consente di individuare un gran numero di associazioni stellari e coppie di stelle: le più notevoli sono quella di ω1,2 Scorpii, nei pressi di Graffias, dai colori contrastanti, e quella di μ1,2 Scorpii, composta da due stelle dello stesso colore e di magnitudine simile.