L’autunno è una stagione in cui non è facile, in certe regioni, trovare un cielo adatto all’osservazione, a causa della variabilità delle condizioni meteorologiche. Inoltre, chi inizia a riconoscere le costellazioni in questo periodo dell’anno ha a di sposizione un cielo relativamente povero di stelle appariscenti.
Le costellazioni meridionali che dominavano i cieli dell’estate sono tramontate e al loro posto si apre, specie verso sud, un cielo che a tratti sembra vuoto e in cui le costellazioni sono poco appariscenti.
A nord, il Grande Carro raggiunge il punto più basso sull’orizzonte, sotto la Stella Polare, e dal sud Italia a seconda della morfologia del territorio può addirittura essere non osservabile. Conviene dunque riferirsi ad un’altra facile figura del cielo boreale, Cassiopea, che nei mesi autunnali raggiunge il massimo della visibilità.
Proprio con Cassiopea conviene iniziare l’osservazione, a meno di non conoscere già alcune delle figure estive, che comunque saranno qua ritrattate in quanto si presentano in cielo in una diversa posizione.
Nei moduli seguenti sarà spiegato come riconoscere i principali gruppi di costellazioni, secondo un ordine logico. Sarebbe pertanto preferibile seguire tale ordine specialmente se si è agli inizi. Se si è già iniziato a scoprire le stelle in altre stagioni, è bene controllare le posizioni delle costellazioni osservate anche per l’autunno, poiché appariranno in cielo con posizioni diverse.