La luminosità di un corpo, sia esso una stella o anche una candela, è detta magnitudine. Esistono due tipi di misurazioni per la magnitudine di un corpo: la magnitudine apparente, ossia la luminosità con cui un corpo appare all’osservatore, a prescindere dalla sua di stanza, e la magnitudine assoluta, ossia la luminosità che un corpo ha alla distanza fissa di 10 p rsec di distanza (1 parsec = 3, 26 anni luce; 1 anno luce = circa 9,4 mila miliardi di km). Ai fini dell’osservazione amatoriale interessa di più conoscere la magnitudine apparente.

La scala della magnitudine è decrescente: questo significa che più il valore è basso, più il corpo è luminoso. Di seguito sono riportati alcuni esempi di magnitudini apparenti, allo scopo di fornire un riferimento.

  • magnitudine -26: è la luminosità del Sole visto da Terra;
  • magnitudine -13: è la luminosità della Luna piena;
  • magnitudine -1,46: è la luminosità di Sirio, la stella più brillante del cielo notturno;
  • magnitudine 0: è la luminosità di Vega, la quinta stella più brillante del cielo;
  • magnitudine 2: è la luminosità della Stella Polare: in alcune grandi città è anche il limite di visibilità delle stelle;
  • magnitudine 3: è l a m agnitudine l imite i n un c entro a bitato di m edie di mensioni i n buone condizioni meteorologiche;
  • magnitudine 4: è la magnitudine limite in un cielo non inquinato di una notte molto umida;
  • magnitudine 5: è la magnitudine limite in un buon cielo fuori dai centri abitati;
  • magnitudine 6: indica una visibilità perfetta.