Le costellazioni dell’intera volta celeste sono 88; di queste, circa 60 sono visibili dalle latitudini mediterranee senza difficoltà. Alcune di esse, osservabili verso nord, sono sempre visibili in qualunque periodo dell’anno, e sono dette circumpolari. Poiché l’Italia si trova nell’emisfero boreale terrestre, la parte di ci elo osservabile con più facilità è quella del corrispondente emisfero boreale celeste: tutte le stelle che si trovano entro un raggio di 90° dal polo nord celeste, appartengono all’emisfero boreale celeste.

IL PUNTO DI RIFERIMENTO FONDAMENTALE: IL POLO NORD

Il polo nord celeste corrisponde alla direzione in cui punta in direzione nord l’asse di rotazione terrestre; in altre parole, se noi ci trovassimo al polo nord terrestre, il punto di cielo perfettamente perpendicolare al suolo (chiamato zenit) corrisponderebbe al polo nord celeste. Alla latitudine media italiana, di 42°N, questo punto si osserva in direzione nord proprio a 42° di altezza sull’orizzonte, mentre lo zenit si trova a 48° dal polo; questo perché i 42°N si trovano esattamente a 48° di distanza dal polo nord. Questo valore si ottiene sottraendo a 90° (la distanza fra polo ed equatore) 42°. Il ragionamento opposto (sottrarre a 90° l’altezza del polo celeste sull’orizzonte, misurabile con semplici strumenti) è stato utilizzato per millenni per calcolare la latitudine della località di osservazione.

L’ASSE TERRESTRE

L’asse terrestre in direzione nord punta verso una stella di media luminosità, facile da individuare perché nei suoi pressi non sono presenti altre stelle brillanti: questa stella, indicatrice del polo nord, è nota col nome di Stella polare; grazie a questa stella, è possibile individuare i punti cardinali in maniera anche più precisa di una bussola, dato che quest’ultima non punt a in direzione del polo geografico, ma di quello magnetico, che risulta spostato di alcuni gradi.

LA FASCIA DI CIELO OSSERVABILE

L’area di cielo opposta alla fascia circumpolare è quella che alla latitudine di riferimento resterà sempre invisibile. Alla latitudine di 42°N, la parte di cielo non osservabile (detta anticircumpolare) sarà quella attorno al polo sud celeste, ed in particolare tutta la fascia compresa entro 42° dal polo sud celeste, per tanto tutta la fascia di cielo con declinazione maggiore di 48° S. Alla latitudine opposta a quella italiana, 42°S (ad esempio in Nuova Zelanda), questa fascia di cielo sarà invece circumpolare, ossia sarà sempre visibile; l’area che risulterà invece invisibile sarà quella che in Italia è sempre osservabile.