Una stella è un corpo celeste che brilla di luce propria. È formata principalmente da elementi leggeri, come l’idrogeno e l ‘elio, e produce energia grazie alle reazioni di fusione nucleare che a vvengono nel suo nucleo: a causa dell’elevatissima pressione che sussiste nel nucleo di una stella, due atomi di idrogeno si fondono in un atomo di elio, sprigionando una grande quantità di energia che viene poi irradiata verso l’esterno.

Le stelle possiedono caratteristiche di verse a seconda delle dimensioni e dell’età; una stella di grandi di mensioni nella fase centrale della sua vita (fase chiamata sequenza principale) mostrerà un colore azzurro, dovuto alla grande temperatura superficiale (20.000 Kelvin). Il Sole, una stella di massa relativamente piccola, anch’essa nella sequenza principale, appare di colore giallo (temperatura superficiale=6000 Kelvin); altre stelle di massa ancora inferiore hanno un colore rosso (3000 Kelvin).

LA VITA DI UNA STELLA

Tutte le stelle ” invecchiano”: la fuoriuscita dalla fase di sequenza principale avviene quando l’idrogeno contenuto nel nucleo delle stelle si esaurisce e la stella inizia a bruciare i prodotti di fusione, a cominciare dall’elio. Una volta persa la stabilità tipica della sequenza principale, la stella cresce in di mensioni, raffreddandosi e assumendo un colore rosso: la stella di venta una gigante rossa. Al termine della sua vita una stella si comporta in maniera diversa a seconda della sua massa: una stella come il Sole, di massa contenuta, semplicemente collassa, espellendo i suoi strati più esterni (che vanno a formare un a nebulosa a forma di anello, nota come nebulosa planetaria) e concentrando il nucleo in un corpo più freddo e poco luminoso, una nana bianca.

Stelle con massa superiore a 8 masse solari vanno incontro ad una fine più spettacolare: una volta superato a causa delle reazioni nucleari un certo limite di massa (noto come limite di Chandrasekhar) il nucleo non è più in grado di sostenere la sua stessa massa, che crolla su se stessa dando inizio ad un collasso violento. L’onda d’urto si propaga agli strati esterni, che vengono letteralmente sparati nello spazio, sprigionando una grande energia e una quantità tale di luce che la stella generatrice per alcune settimane diventa luminosa come l’intera galassia che la ospita: la stella è esplosa come supernova. Mentre gli strati esterni si disperdono nello spazio come tenui filamenti gassosi, il nucleo collassato assume proprietà esotiche, di ventando una stella di neutroni (se l a massa del nucleo è inferiore a circa 3,8 masse solari) o un buco nero se possiede massa superiore.

I BUCHI NERI

Un buco nero è un oggetto dalla densità talmente elevata e dalla gravità talmente forte che nemmeno la luce riesce a contrastarla, ripiombando all’interno del buco nero.