La costellazione dell’Acquario è una delle figure tipiche del cielo autunnale; sta quasi completamente nell’emisfero australe, ed è di dimensioni notevoli. Mentre in autunno recuperare questa costellazione è relativamente semplice, grazie alla presenza di stelle luminose appartenenti a costellazioni a diacenti, in estate, quando ancora queste stelle non sono al di sopra dell’orizzonte, occorre seguire degli allineamenti un po’ più complessi.

COME SI TROVA L’ACQUARIO NEL CIELO
Un buon metodo è quello di partire dalla costellazione del Capricorno, in particolare dall’ultima stella della cosa, Deneb Algiedi. Questa stella c ostituisce il ve rtice me ridionale di un triangolo “quasi” rettangolo, in cui le altre due componenti sono due stelle della stessa luminosità della prima.
Una volta individuate queste due stelle, che sono le più brillanti dell’Acquario, è facile notare, ad est di queste, un piccolo asterismo a forma di “Y” rovesciata, le cui componenti sono di quarta magnitudine; questo gruppo rappresenta l’urna dell’acquario.
Trovate queste stelle, individuare il resto della costellazione non presenta grosse difficoltà, a patto che si disponga di un cielo nitido e possibilmente senza Luna.