L’ orzo è un cereale dalle buone qualità nutritive e ricco di proprietà benefiche. Oggi è possibile acquistarlo nelle varianti integrale (non soggetto a raffinazione), decorticato (o mondato) e perlato (ovvero privato di crusca e germe). Seppur sottoposto a blandi processi di raffinazione, l’ orzo perlato conserva comunque numerose sostanze preziose per l’ organismo e risulta il più veloce da cuocere (circa 20 minuti), poiché non necessita di ammollo preventivo.

Per il suo apporto di sali minerali, vitamine e amminoacidi, l’ orzo è un alimento consigliato soprattutto a bambini e persone anziane. Le numerose preparazioni cui si presta lo rendono tuttavia un alimento apprezzato da grandi e piccini e davvero semplice da introdurre nell’ alimentazione quotidiana. Il periodo migliore per gustarlo nelle sue numerose varianti è certamente l’ inverno, quando zuppe e minestre divengono indiscusse protagoniste sulle tavole degli italiani. Ecco dunque alcune ricette invernali cui ispirarvi per realizzare piatti fantasiosi con l’ orzo perlato.

Minestra con verdure, lenticchie e orzo: Perfetta per le fredde serate invernali, va gustata ben calda e arricchita con una spolverata di pepe nero e un filo di olio extravergine di oliva.

Ingredienti

  • 2 carote
  • 1 cipolla
  • 1 costa di sedano
  • 100 gr di legumi misti
  • 100 gr di lenticchie secche
  • 150 gr di orzo perlato
  • 2 pomodori freschi
  • timo  rosmarino
  • 1 litro e mezzo di brodo vegetale

Procedimento: la sera prima mettete in ammollo i legumi e le lenticchie. L’ indomani scolateli, quindi preparate un trito di cipolla, sedano, carote ed erbe aromatiche. Infine scottate il pomodoro in acqua bollente; eliminate la pelle e i semi e riducetelo a dadini. Fate soffriggere il tutto in una pentola capiente; aggiungete poi i legumi, le lenticchie e il brodo vegetale ben caldo. Lasciate prendere il bollore e unite l’ orzo perlato. Abbassate quindi il fuoco e lasciate cuocere  mescolando di frequente.

In alternativa potete preparare un delizioso minestrone di orzo con verdure e pancetta oppure una zuppa con orzo perlato e arista di maiale, ideali da gustare con l’ arrivo dei primi freddi.

Un altro modo per servire l’ orzo perlato e introdurlo così nell’ alimentazione quotidiana, è certamente quello di prepararvi gustosissimi orzotti: una variante sfiziosa al classico risotto, ma altrettanto buona e facile da preparare.

Tra le tante versioni di questo buonissimo piatto, segnaliamo l’ orzotto ai funghi porcini, ai carciofi, alla salsiccia o ai porri e patate con zafferano. Per quest’ ultima ricetta, avrete bisogno di:

  • 180 gr di orzo
  • 750 ml di brodo di verdure
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 1 patata media
  • 30 gr circa di porro
  • 15 gr di sedano
  • ½ bustina di zafferano
  • prezzemolo
  • sale e pepe

Iniziate sbucciando la patata e tagliatela a cubetti. Lavate poi il sedano e il porro e ricavatene un trito. In una pentola capiente fate soffriggere dolcemente le verdure con un cucchiaio di olio extravergine d’oliva. Unite quindi l’ orzo perlato e lasciatelo tostare per qualche minuto. Nel frattempo portate ad ebollizione il brodo di verdure e unitelo poco alla volta agli altri ingredienti. Aggiungete mezza bustina di zafferano, un pizzico di sale e uno di pepe. Lasciate cuocere il tutto (per circa 20 minuti) continuando a mescolare ed aggiungendo il brodo come se si trattasse di un normalissimo risotto. Una volta cotto, impiattate l’ orzotto e guarnite con foglie di prezzemolo e un filo di olio.