L’orzaiolo è un’infiammazione acuta che interessa le ghiandole sebacee situate nei pressi delle palpebre. E’ possibile distinguere orzaiolo esterno, che coinvolge cioè una ghiandola di Zeiss, e orzaiolo interno, che coinvolge una ghiandola di Meibomio, interessando così il bordo interno della palpebra. L’ orzaiolo può essere causato da infezioni batteriche (specialmente a carico dello stafilococco), o da un’infiammazione delle palpebre, come nel caso della blefarite. Il primo sintomo di orzaiolo è un piccolo rigonfiamento arrossato e dolente a livello del margine palpebrale. Talvolta il gonfiore si diffonde quindi alla palpebra, causando lacrimazione eccessiva, prurito, bruciore, fastidio, difficoltà all’esposizione diretta alla luce e, in alcuni casi sporadici, mal di testa. Dopo un paio di giorni, si forma quindi una piccola pustola di colore giallastro contenente pus che, fuoriuscendo, porta ad una graduale risoluzione del processo infiammatorio.

Oltre all’applicazione di impacchi caldi, la terapia per l’orzaiolo prevede l’applicazione di una pomata antibiotica atta a previene l’estensione dell’infezione. La risoluzione spontanea del problema è tuttavia abbastanza frequente. Per accelerare i tempi di guarigione, è quindi possibile ricorrere ai rimedi naturali, che nel giro di un paio di giorni faranno scomparire sia il gonfiore che l’arrossamento tipici dell’orzaiolo. I rimedi più efficaci prevedono l’applicazione di soluzioni in grado di sfiammare velocemente la zona. Nei casi più gravi, se l’infiammazione non accenna a migliorare, è tuttavia bene consultare il proprio medico e valutare assieme a lui il ricorso a trattamenti mirati.

Ecco allora i rimedi naturali più efficaci contro l’orzaiolo:

ACQUA CALDA: gli impacchi di acqua calda sono molto utili per far ridurre il gonfiore e riassorbire l’orzaiolo. Immergete in acqua calda un fazzoletto di stoffa o una garza ed applicate sull’occhio più volte al giorno per circa 10-15 minuti.

CAMOMILLA: immergete in acqua bollente una bustina di camomilla; lasciate intiepidire, quindi applicate sull’occhio la bustina stessa, oppure un panno di cotone o un batuffolo d’ovatta inzuppato. Ripetete gli impacchi più volte al giorno, per almeno 5 minuti.

TÈ VERDE: come per la camomilla, è possibile utilizzare direttamente una bustina, oppure preparare un tè verde in foglie e servirsi di un batuffolo di cotone da inzuppare e successivamente posizionare sull’occhio colpito da orzaiolo. Lasciate agire per qualche minuto senza strofinare e ripetete più volte l’impacco durante la giornata.

CURCUMA: tra le spezie utili come rimedio per l’orzaiolo, la curcuma gioca certamente un ruolo di primaria importanza. Dotata di spiccate proprietà antinfiammatorie, basterà versarne 2 cucchiaini in un bicchiere d’acqua, portare a ebollizione, filtrare il tutto e applicare direttamente sulla zona colpita utilizzando un contagocce.

ALOE VERA: antinfiammatoria e lenitiva, l’aloe può essere utilizzata sotto forma di gel puro, da applicare più volte al giorno sul rigonfiamento, oppure, se avete a disposizione la pianta, basterà incidere una foglia e applicarne la parte interna sull’occhio a mo’ di impacco.

FOGLIE DI ACACIA: prendete una manciata di foglie di acacia e portatele ad ebollizione in un pentolino, con 500 ml d’acqua. Lasciate sobbollire per 5 minuti e filtrate il liquido. Una volta intiepidito, usatelo per impacchi serali, da lasciar agire una quindicina di minuti.

SEMI DI CORIANDOLO: versate un cucchiaino di semi di coriandolo in un bicchiere d’acqua; lasciate riposare per un’ora, quindi filtrate e utilizzate il liquido ottenuto per risciacquare l’occhio.

Qualsiasi rimedio scegliate di provare, ricordate sempre che è fondamentale lavare bene le mani prima di procedere ai trattamenti, come anche evitare di truccare gli occhi per qualche giorno.