La coltivazione in vaso può essere la soluzione ideale per chi non ha a disposizione un grande giardino, basta infatti anche un piccolo spazio per organizzare il proprio orto in vaso sul balcone, in un piccolo patio, in terrazzo o anche in un angolino del giardino.

Il primo passo per poter incominciare a coltivare un orto in vaso è valutare lo spazio a disposizione: metro alla mano, prendete le misure e iniziate a valutare come sfruttarlo al meglio. Non necessariamente dovremo utilizzare le classiche fioriere, è infatti possibile optare anche per contenitori appesi o pensare ad un orto verticale, ad esempio con una scala su cui appoggiare i vasi. Altro fattore fondamentale cui prestare attenzione è l’esposizione: le condizioni ideali per far crescere forti e rigogliose le vostre piante richiedono infatti un’esposizione ai raggi solari di circa 6 ore al giorno.

Conclusa la fase iniziale di progettazione, si può passare a stendere una lista di tutti gli attrezzi da comprare. I vasi dovranno essere scelti in base agli ortaggi che dovranno ospitare: quelli in terracotta sono solitamente i più adatti, ma se state progettando un orto in balcone attenzione al peso. Per essere certi di non sovraccaricare la struttura è possibile optate per vasi di plastica, molto più leggeri. Se avete intenzione di coltivare la lattuga scegliete quindi vasi bassi e rettangolari. Un vaso più profondo sarà invece adatto per i pomodori, mentre vasi di medie dimensioni saranno perfetti per le aromatiche. Accertatevi sempre di acquistare anche i sottovasi e dell’argilla espansa, per evitare che sul fondo del vaso si creino ristagni d’acqua, nemici giurati di numerosissime piante.

Indispensabile è inoltre munirsi di una buona quantità di terriccio: si può acquistare quello universale, da mescolare poi con della sabbia, che favorirà il drenaggio del terreno (in percentuali pari al 5-15% rispetto al totale della terra usata). Una volta pronto, riempite i vasi con il terriccio, avendo cura di lasciare da un centimetro a 2,5 cm di spazio tra la terra e il margine superiore del vaso. Pensate già anche al concime: quello a lenta cessione è il più indicato per il nostro orto in vaso. Serviranno quindi forbici da giardinaggio, guanti, annaffiatoio, paletta e rastrello (chiaramente di dimensioni proporzionate ai contenitori che abbiamo scelto).

A questo punto la scelta cruciale è tra semi o piantine già germogliate. Se opterete per i primi ricordate di procurarvi anche un germogliatore; nel secondo caso basterà trapiantare le piantine nei vasi e annaffiare. Per agevolare la pratica di coltivazione, potrete anche coltivare nello stesso vaso ortaggi diversi, ma con le stesse esigenze in fatto di acqua, esposizione e nutrienti. Si possono, per esempio, associare cicoria e rucola, o diversi tipi di insalata e lattuga. E’ invece sconsigliabile coltivare nello stesso vaso piante che necessitano di estendere molto il proprio apparato radicale o che hanno esigenze colturali particolari come la carota, il finocchio o la patata.

Ma quali ortaggi scegliere? Particolarmente adatti ad un orto in vaso si rivelano:

Aglio: i bulbilli si piantano in marzo direttamente nel vaso.

Bietola: possiamo generalmente seminarla da febbraio ad agosto, in vasi profondi anche solo 25 cm.

Carota: in un vaso largo 30 cm e profondo altrettanto, ci stanno circa 10 carote. Scegliendo le varietà più piccole, come la tonda di Parigi, potremo invece optare per vasi profondi anche solo 15/20 cm.

Cavolo: tutti i cavoli si adattano bene al vaso, ma a patto che sia spazioso (non meno di 40 cm di larghezza e profondità).

Cetriolo: molto gradevole da far pendere dai vasi, si semina da aprile a giugno.

Cipolla: i cipollotti sono perfetti in vaso insieme a insalatine multicolori. I bulbilli si piantano a una profondità di 5/8 cm. Le cipolle da bulbo hanno invece bisogno di un contenitore di almeno 20l di capienza.

Finocchio:  possiamo ricorrere ad una piantina già pronta, da mettere a dimora in agosto. Il vaso non deve però essere non inferiore ai 30 cm.

Lattuga o insalate da taglio: sono le piante ideali da coltivare in vaso. Va bene qualsiasi tipo di contenitore ed esistono moltissime varietà con cui sbizzarrirsi.

Melanzana: non disdegna il vaso, ammesso che abbia una capienza di almeno 20 litri e una profondità di almeno 40 cm.

Patata:  anche in questo caso occorrerà un contenitore abbastanza capiente (il minimo è 20 l).

Peperone: ama le temperature miti, quindi, come per la melanzana, aspettiamo fine aprile per trapiantarlo. I peperoncini sono poi divertentissimi: ce ne sono di ogni forma e colore e sono l’ideale per vivacizzare l’orto sul terrazzo.

Pisello: meglio scegliere le varietà nane e non rampicanti

Pomodoro:  anche in questo caso optate per una varietà nana, diversamente dovrete predisporre contenitori da almeno 20l e cannette o gabbie di rete per sostenere le piante adulte.

Ravanello: facili e veloci da coltivare anche nei vasi più piccoli. Seminateli dall’inizio della primavera a maggio, mantenete sempre umido il terriccio e in un mese saranno pronti. Ottimi quelli a radice tonda e piccola.

Sedano:  potete posizionarlo anche a mezz’ombra  e in luoghi freschi. Tra le varietà preferite il ‘Bianco nano’ o i sedani da taglio.

Zucchina: necessita di un vaso capiente, largo e profondo almeno 35 cm, e posizione soleggiata. Anche in questo caso meglio prediligere le varietà nane

Non vanno infine dimenticate tutte le piante aromatiche come basilico, rosmarino, salvia, erba cipollina, melissa, timo, menta …