L’ Orto sul balcone costituisce una fantastica opportunità per portare in tavola ortaggi freschi tutto l’anno, coltivati senza il ricorso a prodotti chimici e quindi più sani e genuini; senza contare la soddisfazione di vedere concretizzarsi i propri sforzi in prodotti che tutta la famiglia potrà apprezzare. Ecco dunque una semplice guida alla scelta dei contenitori più adatti, che naturalmente non dovranno solo rispondere ad una mera esigenza estetica, ma anche avvicinarsi il più possibile alle esigenze di crescita delle piantine.

Partendo dal presupposto che non esiste il vaso ideale, ricordate che durante la scelta dei contenitori per il vostro orto sul balcone dovrete tenere conto di molteplici fattori, quali materiale, forma, colore e dimensioni. I vasi dovranno infatti isolare il più possibile le radici da caldo e freddo eccessivo, trattenere la giusta dose di umidità, lasciar defluire l’acqua in eccesso, ma essere anche comodamente trasportabili ed adattarsi a forma e dimensione del vostro balcone.

In commercio ne esistono di tantissime tipologie: i vasi in plastica, ad esempio, sono economici e leggeri, quindi facili da spostare e fabbricati in qualsiasi forma e dimensione; di contro, hanno il difetto di non lasciar traspirare il terreno ed isolare poco le radici da caldo e freddo. I vasi di terracotta assicurano invece una buona traspirazione, sono validi isolanti, ma sono molto pesanti, spesso costosi, rischiano di rompersi e richiederanno innaffiature più frequenti.

Per quanto riguarda invece le dimensioni dei contenitori, queste dovranno essere adeguate al naturale sviluppo della pianta che andranno ad accogliere: in vasi medio-piccoli (min. 12 cm di profondità) si possono coltivare ad esempio le erbe aromatiche; le classiche cassette (circa 20-30 cm di lunghezza x 15-20 cm di altezza) sono invece adatte ad insalate, ravanelli e fragole, mentre per ortaggi di medie e grandi dimensioni, come zucchine, cetrioli, melanzane, pomodori e peperoni, è indispensabile scegliere un vaso di almeno 40 cm di diametro e altrettanti di profondità, il quale dovrà ad ospitare un’unica pianta.