Per chi vive in città e ha a disposizione poco spazio, l’ orto sul balcone è una soluzione davvero interessante: non solo ci aiuterà a seguire un’alimentazione più sana, ma costituirà il perfetto pretesto per riscoprire momenti di relax e benessere. Oltre a consentire di consumare prodotti sani e a kmZero, un piccolo orticello cittadino aiuta infatti a ritrovare il contatto con la natura, invogliando a passare momenti all’aria aperta e rieducando a “staccare” la mente per concedersi qualche momento di quiete nella frenesia della giornata. Fare l’orto può dunque essere considerata un’attività educativa per grandi e piccini, che si possono così riavvicinare ai cicli della natura e ai suoi tempi, prendendosi cura, tutti insieme, di qualcosa che restituirà gioia e soddisfazione.

Avviare un piccolo orto sul balcone non è difficile: un pomeriggio di shopping in qualsiasi garden e il gioco è fatto! Basteranno poche ore per disporre di tutti gli strumenti indispensabili.

La prima cosa che dovremo procurarci saranno naturalmente i vasi: sebbene quelli in terracotta siano migliori, trattandosi di un orto sul balcone, meglio preferire quelli in plastica, decisamente più leggeri! Acquistatene di diverse dimensioni e profondità, così che ogni piantina possa trovare il giusto spazio vitale: i vasi più grandi (almeno 40 cm di profondità) verranno destinati a pomodori, cetrioli, zucchine e melanzane, mentre quelli più piccoli saranno perfetti per ospitare le aromatiche (timo, origano, prezzemolo, basilico, salvia, rosmarino, …). Se intendiamo coltivare l’insalata, procuriamoci infine vasi bassi, ma allungati. Non dimentichiamo quindi i sottovasi, che ci permetteranno di innaffiare le nostre piantine senza far colare l’acqua sui balconi sottostanti!

Selezionati i vasi, passeremo quindi ad occuparci della terra: i classici sacchi di terriccio universale andranno benissimo; controlliamo il volume dei vasi e assicuriamoci di acquistarne a sufficienza per riempirli tutti. A questo dovremo aggiungere un po’ di sabbia (circa il 10% sul totale), così da creare un substrato drenante, che protegga le nostre piantine dai pericolosi ristagni idrici. Allo stesso scopo procuriamoci anche dell’argilla espansa, da posizionare sul fondo dei vasi, fino a creare uno strato di un paio di centimetri. Indispensabile è infine il concime (meglio preferire quelli organici), che arricchirà il terriccio di sostanze nutritive.

A questo punto dovremo scegliere cosa coltivare: procuriamoci differenti bustine di semi o, ancora meglio, piantine già pronte da mettere a dimora. Procuriamoci anche un calendario per la semina, così da avviare ogni coltura nel momento più indicato. Il consiglio è di iniziare con ortaggi semplici da coltivare, come aromatiche e pomodori, per introdurre, via via che si diventa più esperti, zucchine, insalatina, fragole, peperoncino e, per un tocco davvero originale, qualche piantina di nasturzio nano, i cui meravigliosi fiori sono ottimi per abbellire e insaporire le insalate.

 Non ci resta altro che scegliere gli attrezzi! Il perfetto kit del giardiniere comprende:

  • guanti
  • foraterra (per fare i buchi in cui seminare)
  • paletta
  • zappetta (magari di acciaio inox per evitare che si ossidi)
  • rastrellino
  • annaffiatoio