L’omeopatia è inefficace per combattere le malattie: questo quanto sarebbe emerso da uno studio condotto dal National Health and Medical Research Council in Australia. Secondo i ricercatori della struttura, infatti, questi rimedi omeopatici risulterebbero efficaci quanto un placebo, quindi con alcuna proprietà curativa.

Per arrivare a questa conclusione la struttura ha passato al setaccio più di 200 studi scientifici sui rimedi omeopatici e la loro vera efficacia in decine e decine di malattie, senza però avere alcun esito positivo. Anzi, al contrario, la conclusione ha portato la stessa struttura a consigliare a tutti i cittadini italiani di evitare l’utilizzo di questi rimedi in quanto, secondo il rapporto “chi sceglie di curarsi con l’omeopatia potrebbe mettere a rischio la propria salute se rifiuta o ritarda l’assunzione di trattamenti per cui esistono invece prove che testano la loro sicurezza e efficacia.

Omeopatia: pareri contrastanti

Se le teorie del National Health and Medical Research Council risultano contrarie alla cura con l’omeopatia arriva una risposta contrastante dell’Australian Homeopathic Association: la struttura infatti va a difendere la cura delle malattie attraverso i rimedi omeopatici e, definendo lo studio del NHMRC “di parte” ha invece dichiarato come questa sia comunque una delle soluzioni più utilizzate al mondo, fornendo dei dati che vedono milioni di persone che optano per questo tipo di cura. Secondo questi infatti in Australia sarebbero circa un milione le persone che ricorrono ai rimedi omeopatici, per salire a 30 milioni in Europa e oltre 100 milioni in India.

Ma a proposito di questo parere contrario, lo stesso presidente del NHMRC Paul Glasziou ha dichiarato: “Ci saranno ancora delle persone che non reagiranno e che diranno che è tutta una cospirazione dei poteri forti. Tuttavia noi speriamo che ci saranno molte persone ragionevoli che vorranno riconsiderare la loro scelta di vendere, usare o sovvenzionare queste sostanze.