Martedì scorso, alla Boiron di Segrate, il Dottor Ruggero Cappello ha tenuto una conferenza intitolata “Omeopatia e Dermatologia“, incentrata, per l’appunto, sui problemi e le malattie della pelle e sulle soluzioni che offre l’omeopatia per curarle. Ovviamente io c’ero.

CHI E’ IL DOTT. RUGGERO CAPPELLO

Medico chirurgo, docente di Omeopatia presso la Scuola di medicina bioterapica per medici e farmacisti, il dott. Cappello è anche Docente di Medicina non convenzionale prestto la Uted nella provincia di Trento. Insomma un vero esperto che unisce gli studi di medicina convenzionale della scuola francese alle terapie “alternative” (anche se lui non ama vengano chiamate così) come l’omeopatia che – precisa subito il medico – ha il grande vantaggio di non curare la malattia ma la persona.

LE PATOLOGIE DELLA PELLE

Le malattie della pelle – spiega Cappello – sono spesso vittima di un ingiustificato riduzionismo da parte della medicina d’organo: vengono considerate malattie secondarie, non importanti, competenza della medicina di interazione. La dermatologia, in realtà, ha il duplice compito di curare e di guarire: curare significa eliminare il sintomo; guarire significa eliminarne la causa“.

La pelle è infatti l’organo più esteso del corpo umano, che si stende per una superficie di 1,5-2 m² per un peso medio di 8-10 kg, e non solo è un organo di rivestimento del corpo, ma che ha anche uno sviluppo embriologico comune a quello del sistema nervoso (la pelle ed il sistema nervoso hanno cioè la stessa origine), che ha funzioni importantissime, come quella dell’omeostasi (la termoregolazione dell’organismo, anche attraverso la sudorazione). Ovviamente la pelle è anche l’organo più visibile del corpo umano, e proprio per questo rappresenta per molti aspetti lo specchio dello stato di salute generale di una persona.

PERCHE’ L’OMEOPATIA PER LA CURA DELLA PELLE?

La pelle rappresenta lo specchio dello stato della salute generale di una persona: di fronte ad alcuni segnali che si manifestano a livello dermatologico, è importante che il medico tenga bene a mente la loro stretta correlazione con il quadro generale del paziente, andando a investigare quello che “sta sotto” alla manifestazione. Molto spesso, invece, in dermatologia le terapie sono finalizzate alla “soppressione” del sintomo, limitandosi a “tenerlo sotto controllo” per il solo periodo della cura. Una terapia “soppressiva” potrebbe però impedire la guarigione, mascherando la reale patologia.

L’APPROCCIO DEL MEDICO OMEOPATICO ALLE PATOLOGIE DELLA PELLE

Proprio perché la pelle è l’organo più superficiale in cui può sfociare un’alterazione interna, il medico esperto in omeopatia guarderà il paziente nella sua complessità. Prescrivendo una terapia omeopatica, terrà quindi in considerazione il suo stato generale, fisico e psichico, e valuterà se e quanto la presenza di altre malattie e/o la componente psicosomatica rappresentino un evento scatenante o un fattore aggravante. I medicinali omeopatici non presentano in generale tossicità chimica, controindicazioni, interazioni farmacologiche, effetti di altre terapie farmacologiche, quando necessario. Non stupisce quindi se, da una recente indagine realizzata da Doxapharma (il cui titolo è “Medicinali omeopatici e popolazione italiana e i drivers di comunicazione per Omeoimprese”, condotta tra febbraio e marzo 2012 su un campione rappresentativo di popolazione italiana adulta) è emerso che, al secondo posto dopo il trattamento dell’ansia, gli italiani scelgono i medicinali omeopatici proprio per trattare i problemi della pelle.

QUALI MALATTIE DELLA PELLE?

Vedremo più avanti, con i consigli del dott. Ruggero Cappello, qual’è l’approccio del medico esperto in omeopatia nella cura di disturbi quali rosacea, acne giovanile, eczemi, dermatite atopica, psoriasi, herpes labiale e verruche, scottature, piccoli tagli, escoriazioni e ferite superficiali, eritema da pannolino, unghie e capelli fragili, ma anche – sul versante estetico – cellulite e ritenzione idrica, rughe, pelle irritata e screpolata.

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