Grazie alle sue numerose proprietà, l’ olio essenziale di lavanda trova largo utilizzo sia nella medicina naturale che in cosmetica. La sua azione seboregolatrice rende quest’ olio particolarmente adatto nel trattamento dei capelli grassi, ma è altrettanto utile in caso di irritazione del cuoio capelluto, per restituire lucentezza ai capelli spenti, prevenire gli attacchi dei pidocchi, contrastare il diradamento della chioma e trattare la forfora. Si tratta dunque di un vero toccasana per la salute di tutti i tipi di capelli e può tornare molto utile in svariate situazioni.

A livello preventivo, è possibile aggiungere qualche goccia di olio essenziale di lavanda nello shampoo per contrastare la comparsa della forfora ed evitare al contempo possibili attacchi da parte dei pidocchi. Per godere dei suoi benefici, basterà massaggiare delicatamente il cuoio capelluto durante il normale lavaggio, quindi risciacquare delicatamente. Per prevenire il diradamento dei capelli, si consiglia invece di eseguire brevi massaggi dopo l’ applicazione di qualche goccia di olio essenziale puro.

Per restituire lucentezza e vitalità alla chioma è invece possibile effettuare un impacco rigenerante diluendo 3 gocce di olio essenziale di lavanda in un cucchiaino di olio di ricino. Il composto va quindi applicato sull’ intera lunghezza e lasciato in posa per tutta la notte.

Se si vuole rendere invece lucenti e vitali i capelli grassi, meglio preferire un impacco composto da 10 gocce di olio essenziale, acqua minerale e succo di limone, da lasciare in infusione per almeno 30 minuti. Utilizziamo il composto per effettuare l’ ultimo risciacquo dopo lo shampoo e inumidiamovi l’ asciugamani che utilizzeremo per avvolgere i capelli. Lasciamo in posa un paio d’ ore, quindi procediamo con la normale asciugatura.

Per proteggere i bambini durante le ricorrenti ‘epidemie di pidocchi’, è infine possibile frizionare il cuoio capelluto con un batuffolo di cotone imbevuto con due o tre gocce di olio essenziale di lavanda.