Se frequentate gruppi o forum ambientalisti, vi imbatterete spesso in discussioni sulla dannosità di un ingrediente vegetale oggi molto diffuso nei prodotti confezionati dei supermercati: l’olio di palma. L’olio di palma non viene usato solo nei prodotti alimentari (spesso quelli biologici e a marchio vegan, ed in particolare nei prodotti da forno, sia dolci che salati, nelle creme spalmabili, in alcune margarine e nei prodotti surgelati), ma anche in cosmesi. Il suo largo impiego si deve in gran parte al suo costo contenuto, ma le critiche al suo utilizzo riguardano sia l’impatto ambientale che queste coltivazioni di larga scala hanno, sia l’impatto sulla nostra salute quando lo ingeriamo nei prodotti che lo contengono.

OLIO DI PALMA: PERCHE’ NO?

L’olio di palma ha un alto contenuto di grassi saturi, che può raggiungere il 50% nell’olio derivato dai frutti e l’80% dell’olio di palmisto (derivato dai semi). Quest’alta concentrazione di grassi non è però controbilanciata da un’adeguata presenza di grassi polinsaturi benefici (quelli che aiutano a ridurre il colesterolo). L’elevato contenuto di grassi saturi lo rende a uno stato semi-solido a temperatura ambiente, caratteristica che lo rende ideale per le fritture di cibi industriali, in pasticceria per la preparazione di creme e farciture di vario tipo, canditure e glasse. In cosmesi, per lo stesso motivo, viene utilizzato per creme, saponi, e prodotti per l’igiene personale.

Non solo: in alcune parti del mondo l’olio di palma viene utilizzato anche per la produzione di biodiesel, un carburante che è stato definito ufficialmente dagli States come non ecologico a causa dell’ingente impiego di risorse ambientali di cui necessita per la sua produzione.

KIO ENE

Kio Ene è una nota azienda – la cui sede è a Padova – che produce prodotti al 100% vegetali, peraltro di buona qualità, e per questo molto amata dai vegani e vegetariani italiani. Tra i suoi prodotti forti ci sono piatti unici, secondi piatti, gelati al cucchiaio e gelati snack, tutti adatti alle esigenze vegane. Unica macchia? Quell’olio di palma che rovina un po’ i buoni propositi etici di vegani e vegetariani.

L’INIZIATIVA DI PRODOTTI E CIBI VEGAN

Proprio per rendere consapevoli i produttori del sentimento dei loro consumatori, è nata un’iniziativa on-line dal gruppo Facebook “Prodotti e Cibi Vegan – Consigli per l’acquisto“, che consiste nell’inviare una semplice e-mail all’indirizzo di Kio Ene, chiedendo di eliminare l’olio di palma dagli ingredienti dei suoi prodotti. Qui trovare il testo dell’e-mail e l’indirizzo dell’azienza. Se volete partecipare, tutto quello che dovete fare è inviarlo a Kio Ene.

Basta davvero un minuto: essere consumatori attivi e consapevoli può davvero contribuire a cambiare il nostro modo di vivere.

CHIEDIAMO ALLA KIO ENE DI TOGLIERE L’OLIO DI PALMA DICENDO:
info@kioene.it

Spett.le azienda,
uso da molto i vostri prodotti che sono perfetti per me in termini di gusto, qualità e proprietà nutrizionali. Ma ultimamente mi sono reso conto che l’olio di palma contenuto nei prodotti non è tra i più pregiati dal punto di vista nutrizionale e la sua produzione implica danni all’ambiente e agli animali.
Vi chiedo semplicemente di volerlo sostituire con un olio più pregiato, e capirò se aggiungerete qualche centesimo al costo del prodotto finale. Credo che il rapporto di fiducia che avete insaurato con i vostri clienti ottenendo il marchio ICEA sarebbe ancora più perfetto tramite questa modifica.
Sono già certo che il vostro olio sarà da coltivazioni sostenibili, ma questo per noi non è ancora abbastanza.
Grazie per l’ascolto,

FIRMA