Continua imperterrita la guerra contro l’olio di palma: dopo interminabili discussioni tra coloro che lo bandiscono e chi dice, al contrario, che non nuoce alla salute, arriva una nuova presa di posizione da parte della Coop.

Dopo il nuovo dossier diffuso dall’Autorità europea per la sicurezza alimentare, l’Efsa, che torna ad evidenziare la presenza di alcune componenti contaminati presenti nell’olio di palma, l’azienda ha infatti deciso di sospendere la produzione degli articoli a proprio marco contenenti olio di palma. Questo per tutelare la salute dei propri consumatori – sia grandi che piccoli – applicando il “principio di precauzione”.

Secondo la comunicazione dell’Efsa, infatti, la sostanza conterrebbe delle sostanze non solo tossiche ma anche potenzialmente cancerogene che sorgerebbero nel momento in cui l’olio di palma viene sottoposto al processo di raffinazione.

Questo non vuol dire che, però, i prodotti sospesi non verranno più messi in vendita: in una nota l’azienda ha infatti fatto sapere che verrà accelerato, invece, il processo attraverso il quale l’ingrediente sarà sostituito con altri ingredienti come in particolar modo l’olio extra vergine d’oliva o olii monosemi, cercando di rendere quanto più equilibrate ricette e formulazioni da un punto di vista nutrizionale.

Tuttavia questa non è la prima volta che Coop ha voluto eliminare l’olio di palma dai suoi prodotti: sarebbero già 100, infatti, gli articoli a proprio marco in cui l’ingrediente è stato sostituito, tra questi i prodotti delle linee “Crescendo” e “Club 4-10” destinati ai più piccoli come anche “Viviverde” e la crema alla nocciola spalmabile della linea Solidal.

Sarebbero 120 i prodotti rimanenti a cui verrà eliminato l’olio di palma e la sostituzione, spiega Coop, dovrebbe avvenire già nei prossimi mesi: questo, infatti, spiegherebbe la mancanza temporanea di alcuni prodotti nei punti vendita, cosa per cui l’azienda si è presto scusata.

Coop tutela i consumatori applicando i concetti di corretta ed equilibrata alimentazione” si legge nel comunicato pubblicato sul sito ufficiale, che continua “Per questo abbiamo avviato da molto tempo programmi di riduzione dell’utilizzo di tutte le sostanze che se assunte in quantità elevate possono produrre problemi alla salute, come il sale, gli zuccheri, i grassi. L’odierna decisione di eliminare l’olio di palma rientra in queste scelte di fondo”.