L’ olio di mais è un grasso vegetale estratto dai germi dei semi di Zea mays, pianta originaria del Nord America, generalmente conosciuta come mais o granturco. Ricco di acidi grassi essenziali omega 6 e omega 9, l’ olio di mais è utile per regolare i livelli di colesterolo nel sangue e una valida alternativa al burro per ridurre il rischio cardiovascolare. Contiene inoltre vitamina E, che lo rende stabile all’ossidazione e aiuta a contrastare i radicali liberi responsabili dell’invecchiamento cellulare. Utilizzato soprattutto a crudo, quest’olio è molto apprezzato come condimento per piatti di carne, pesce, o per preparare in casa la maionese. Assieme all’olio d’oliva e quello di arachidi, l’olio di mais rappresenta tuttavia anche la scelta più indicata per sostituire il burro nella preparazione dei dolci.

Come per gli altri oli, bisogna sempre tenere conto della resistenza che questi grassi hanno al calore: superata una certa temperatura (punto di fumo), gli acidi grassi insaturi danno infatti origine a molecole tossiche, ma l’olio di mais – pur avendo un di fumo più basso rispetto all’olio d’oliva – è tra gli oli che, in termini quantitativi, originano meno lipoperossidi durante la cottura. Se si desidera preparare dolci più leggeri sostituendo il burro con l’olio di mais, innanzitutto bisogna dunque considerare che le quantità: calcoliamo sempre i 2/3 delle dosi date, così che 150 g di burro equivarranno a 100 g di olio; 180 g di burro a 120g di olio e così via. La seconda considerazione che dovremo fare riguarda invece la temperatura: per mantenere più stabile l’olio di mais, meglio preferire cotture più delicate, con temperature leggermente più basse.

Tenute a mente queste due piccole raccomandazioni, i vantaggi che offre l’olio di mais rispetto al burro sono molti:

  • I dolci all’olio si mantengono fragranti a lungo
  • L’impasto è più facile da amalgamare, restituendo dolci più soffici e digeribili
  • Il suo sapore è molto delicato
  • Dona una consistenza particolarmente leggera
  • Può essere consumato anche all’interno di un regime alimentare vegano
  • Risolve i problemi legati all’intolleranza al lattosio
  • Riduce l’apporto di colesterolo e grassi saturi