L’ olio di arachidi è un prodotto vegetale che si ottiene mediante la spremitura dei semi della pianta di Arachis hypogaea L, appartenente alla famiglia delle Fabacee (o Leguminose) ed originaria del Sud America. Dalla macinatura dei suoi frutti, le arachidi (anche conosciute come spagnolette o noccioline americane), si può inoltre ottenere il famosissimo “burro di arachidi”, composto spalmabile largamente diffuso negli Stati Uniti.

Molto utilizzato nell’ industria alimentare come componente di prodotti da forno e pasticceria, l’ olio di arachidi presenta una composizione simile a quella dell’ olio di oliva classico, ma un gusto leggermente più delicato e dolciastro, con un leggero sentore di nocciola. A livello domestico può essere dunque apprezzato nella preparazione di dolci e torte varie, ma anche utilizzato, di tanto in tanto, per le fritture, come alternativa all’ olio di oliva o all’ olio di semi di girasole.

Ricco di acido oleico e acido linoleico (principale acido grasso essenziale del gruppo degli omega 6) l’ olio di arachidi è una buona fonte di vitamina E e vitamina K. Oltre che gradevole al palato, si rivela dunque un prodotto dalle numerose proprietà benefiche: è un ottimo antiossidante, contribuisce ad abbassare i livelli di colesterolo cattivo nel sangue e a preservare la salute cardiovascolare. Utilizzato come integratore, aiuta inoltre la regolarizzazione ormonale e a depurare l’ intestino. Essendo estratto dalle arachidi, è poi privo di carboidrati, zuccheri e glutine e quindi adatto a chi ha problemi di glicemia e celiachia.

Altrettanto interessante è l’ utilizzo dell’ olio di arachidi in cosmetica: utile contro pelle secca, forfora, arrossamenti da pannolino e per lenire la pelle di bambini e anziani, si presta molto bene come base per olio massaggi ed è un vero toccasana contro il mal di schiena e nella prevenzione dei reumatismi. Vi si può realizzare un impacco idratante e rinforzante per i capelli, mentre se applicato sulla pelle la rende morbida e luminosa.