L’ olio di arachidi (o olio di semi di arachide) è un olio vegetale che si ottiene per spremitura a pressione dei semi della pianta di Arachis hypogaea L., appartenente alla famiglia delle leguminose e originaria del Sud America. Ricco di vitamina E e K, l’ olio di arachidi ha un elevato potere antiossidante e risulta particolarmente indicato per tenere sotto controllo i livelli di colesterolo nel sangue. E’ inoltre adatto all’ alimentazione di coloro che soffrono di problemi cardiovascolari o sono sottoposti a terapie con anticoagulanti. Rappresenta poi un ottimo sostituto del burro per chi soffre di intolleranza al lattosio, ed essendo totalmente privo di glutine può essere consumato anche dai celiaci.

L’ olio di arachidi possiede inoltre un buon punto di fumo (circa 180°), caratteristica che lo rende ottimo per cucinare: più alto è il punto di fumo, più salutare risulta infatti la cottura, poiché tale parametro indica la temperatura massima raggiungibile da un grasso prima che inizi a bruciare, decomponendosi e sviluppando sostanze tossiche per l’ organismo.

Per tutti questi motivi, l’ olio di arachidi risulta molto utilizzato nell’ industria alimentare come componente di prodotti da forno, pasticceria e altri lavorati e può essere utilizzato anche a casa, in alternativa al classico burro, nella preparazione di dolci, biscotti e torte varie. L’ olio di semi aumenta infatti la loro sofficità e, per quanto riguarda nello specifico l’ olio di arachidi, il suo sapore dolce e delicato conferisce anche una piacevole nota aromatica. Nella preparazione di dolci casalinghi, l’ unica accortezza da tenere a mente è quella di sostituire la quantità di burro richiesta dalla ricetta con 2/3 d’ olio: se la ricetta prevede quindi 180 g di burro, useremo 120 g di olio (180 : 3 = 60 / 60 x 2 = 120).

Nonostante i suoi numerosi punti di forza, si ricorda che quest’ olio è tuttavia controindicato a chi soffre di allergie alle arachidi.