Tutti sentiamo spesso parlare di OGM, ma in pochi sanno realmente di cosa si tratta. Gli OGM non sono altro che organismi viventi che possiedono un patrimonio genetico modificato tramite tecniche di ingegneria genetica, consentendo l’aggiunta, l’eliminazione o la modifica di alcuni elementi genici. Nel corso degli anni sono state sollevate molte questioni sull’argomento, specialmente a partire dal 18 aprile 2004, giorni in cui l’UE rese obbligatoria l’indicazione della presenza di OGM sulle etichette alimentari (GUARDATE QUI IL DOCUMENTARIO DENUNCIA SUGLI OGM).

Le etichette in questione hanno l’obbligo di indicare se il prodotto contiene ingredienti geneticamente modificati, in modo da dare la giusta possibilità di scelta al consumatore. A norma di legge è possibile riscontrare due diverse diciture: “geneticamente modificato” oppure “prodotto da … geneticamente modificato”. Gli OGM sono particolarmente presenti in alimenti che contengono o derivano da soia o mais, specialmente salse, cereali, diversi tipi di cioccolato e dolci, margarina e olio (ECCO PERCHE’ SAREBBE MEGLIO EVITARE GLI OGM).

La legge del 2004 prevede in particolare l’obbligo di etichettare come “prodotto da OGM” anche gli alimenti nei quali non è possibile reperire materiale genetico, come gli oli. Viene ammesso dal regolamento un limite dello 0.9% per la presenza accidentale di OGM in alimenti non OGM.

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