Bambini e ragazzi italiani alle prese con problemi di bilancia, specialmente al Sud. Il 22,9% dei bimbi di 8-9 anni è infatti in sovrappeso e l’11,1% è obeso. Ma la buona notizia è che in crescita il numero di ragazzi che praticano sport in modo continuativo. E’ quanto emerge dal Libro bianco 2011 sulla salute dei bambini, un’analisi approfondita sullo stato di salute della popolazione fino ai 18 anni, pubblicata dall’Osservatorio nazionale sulla salute nelle regioni italiane in collaborazione con la Società italiana di pediatria (Sip), e presentata al Policlinico Gemelli di Roma.

ABRUZZO IN CIMA ALLA CLASSIFICA
Le regioni che presentano i valori maggiori sono, per il sovrappeso, l’Abruzzo (28,3%) seguito dalla Campania (27,9%) e a pari merito da Molise e Basilicata (26,5%), mentre per l’obesità le regioni maggiormente interessate dal fenomeno sono la Campania (20,5%), la Calabria (15,4%) e il Molise (14,8%). Nelle Province autonome, invece, si registrano i valori minori (sovrappeso a Bolzano 11,4%, obesità a Trento 3,5%).

LE CATTIVE ABITUDINI ALIMENTARI
Niente di buono sul fronte delle abitudini alimentari che, anzi, sono in peggioramento. Le ragazze stanno via via adottando le abitudini meno salutari dei loro coetanei. Ma le differenze tra maschi e femmine si acuiscono al crescere dell’età. Per le bambine tra i 3 e 5 anni si osserva un trend crescente per il consumo di alcune verdure, uova e pesce, mentre per i bambini si osserva una preferenza nel consumo delle verdure. Le differenze maggiori tra i due sessi si fanno più marcate tra gli adolescenti di 14-17 anni e tra i giovani di 18-24 anni, a sfavore del genere femminile per il quale è in aumento sia il consumo di alcolici fuori pasto, per lo più di alcolici diversi da birra e vino, sia il consumo di diversi tipi di alimenti proteici.

INCENTIVARE LO SPORT
Notizie positive arrivano almeno dallo sport: a praticarlo sono maggiormente i più piccoli e più i maschietti delle femminucce. Le quote più elevate di bambini e giovani che praticano sport in modo continuativo si riscontrano, in generale, nella classe di età 6-17 anni e, in particolare, tra gli 11-14 anni (56,3%). Lo sport praticato in modo saltuario, invece, registra percentuali più alte tra i 18-19 anni (14,5%), anche se presenta un incremento al crescere dell’età.