Le cause dell’obesità – o per contro della troppa magrezza – possono avere una stretta correlazione con la nostra situazione psicologica: forti traumi o stress possono condurci ad accumulare peso e ad ingrassare, fino a raggiungere situazioni serie come l’obesità appunto.

Fra i traumi e le situazioni di stress che possono verificarsi, non dovrebbe mai essere sottovalutato il dramma di una vita matrimoniale infelice e travagliata: ritrovarsi a dover sopportare una condizione quotidiana pesante e complicata, può condurre infatti a depressione, ansia e a disturbi dell’umore che potrebbero renderci prima di tutto meno attivi e più sedentari e poi potrebbero spingerci a scaricare tutta la nostra negatività attaccandoci al cibo e mangiando in modo sbagliato e/o incontrollato.

Alcuni ricercatori hanno però scoperto che un matrimonio infelice non diventa causa di accumulo di grasso solo per i motivi poc’anzi illustrati ma anche perché andrebbe ad influire sul nostro metabolismo. Le coppie che si sono prestate per la ricerca e che presentavano situazioni poco idilliache all’interno del rapporto coniugale, a parità di coppie che vivevano situazioni serene, hanno così dimostrato che in presenza dei fattori di rischio il corpo brucia molte meno calorie, che il livello di insulina nel sangue è più alto così come lo sono i trigliceridi.

Il fatto di bruciare molte meno calorie condurrebbe ad un accumulo di circa dodici chili all’anno e porterebbe anche al rischio di sviluppare la sindrome metabolica, a causa della quale aumentano le percentuali di rischio di malattie cardiache e di diabete.

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