In questi ultimi giorni ha fatto molto scalpore la notizia che Pierre Dukan, il medico inventore della famosa Dieta Dukan, si sia auto espulso dall’Ordine dei Medici, e, da questo, è ripartito il dibattito della comunità scientifica internazionale sulla dieta.

Nei paesi sviluppati c’è sempre una maggiore incidenza di persone obese o in sovrappeso e, la maggior parte di loro, è in continua e perenne dieta, senza ottenere quasi mai dei risultati visibili.

Questo accade perché, e tutti i medici e ei nutrizionisti si trovano d’accordo su questo, chi si mette a dieta vede il regime alimentare solo come un periodo della propria vita, terminato il quale potrà tornare alle vecchie abitudini. E non c’è nulla di più sbagliato e deleterio di un tipo di approccio come questo.

La dieta va intesa come uno stile di vita sano ed equilibrato che deve essere mantenuto per tutta la vita, ma questo non vuol dire che si deve passare un’esistenza a contare le calorie.

È necessario cambiare la mentalità e il modo in cui ci si approccia al cibo e far comprendere, a chi ha problemi di peso, che non è necessario sottoporsi a regimi alimentari privativi, che sono difficili da portare avanti e che possono avere anche gravi conseguenze, ma sostituire la dieta abituale con una in cui siano contemplati, in modo equilibrato, tutti i nutrienti necessari al corpo e una costante attività fisica.