Sintetizzato un nuovo antidolorifico senza gli effetti collaterali della morfina, ma altrettanto potente. Ad essersene occupati una équipe di ricercatori statunitensi e un tedesco.

PZM21

Il team internazionale di esperti ha messo a punto una nuova molecola che promette di combattere efficacemente il dolore come un narcotico, ma con effetti collaterali significativamente ridotti. Lo studio pubblicato sulla rivista scientifica ‘Nature’ ne ha dato la notizia, specificando che fino a questo momento i test sono stati condotti su dei topi. Il dottor Brian Kobilka a Stanford (California), coadiuvato dal suo team, ha cercato l’analgesico ideale, trovando una molecola promettente, chiamata “PZM21”. Gli oppiacei derivati dall’oppio, come la morfina, vengono impiegati allo scopo di trattare il dolore, ma a prezzo di gravi effetti collaterali, quali dipendenza, costipazione, arresto respiratorio. La PZM21 ha indotto ai topi effetti simili, paragonabili a quelli di un antidolorifico come la morfina, ma più duraturi e praticamente privi di conseguenze negative sulla respirazione.

ESCLUSA LA DIPENDENZA

Constatato inoltre che, nel corso dell’esperienza, la molecola non ha procurato dipendenza ai topi. Prima che questa arrivi in farmacia ci vorranno tuttavia anni. A comunicarlo lo stesso team chiamato alla ricerca, in un periodo che servirà pure a determinare se il topo o gli esseri umani svilupperanno una tolleranza al farmaco, facendogli perdere nella sua assunzione la potenza del suo effetto analgesico. L’abuso di oppiacei è diventato un problema di salute pubblica reale negli Stati Uniti. Quasi raddoppiati tra il 2000 e il 2014 i decessi correlati agli antidolorifici oppioidi come Fentanyl, responsabile anche della scomparsa del cantante Prince. 14.000 persone sono morte nel 2014 a causa di un’overdose in seguito all’abuso di farmaci oppiacei da prescrizione. Antidolorifici che hanno portato 165.000 a perdere la vita dal 1999 al 2014. Morfina comunque rivoluzionaria in campo medico in quanto ha consentito di svolgere operazioni altrimenti impossibili.