Addio aerobica, pilates e spinning: adesso in palestra si parla un’altra lingua.

In questo mese di settembre, il migliore per l’iscrizione in palestra, sono tante le novità proposte dai diversi centri per il fitness, che permettono, diversamente dalle vecchie discipline, di unire il divertimento all’esercizio fisico.

Fino a qualche tempo fa si andava in palestra a fare per ore e ore su e giù da uno step o a correre sul tapis roulant, con, al massimo, l’accompagnamento di un po’ di musica. Ma il fitness si sta rinnovando e nelle palestre di tutto il mondo sono arrivati nuovi modi di fare esercizio fisico che, grazie al fatto di aver reinventato il modo di muoversi, stanno attirando sempre più consensi. Parliamo di Pump, Zumba, Pole dance, Striding, Qi Gong e Jiu jitsu brasiliano, che, dall’America, sono finalmente arrivate anche nelle nostre palestre.

A farne le spese sono state soprattutto discipline come il Pilates, che è stato quasi completamente soppiantato, e lo spinning, anche se questo resiste nella cerchia di persone che amano un allenamento molto intensivo.

Enrico Corleone, responsabile del centro Dabliu Prati a Roma, ha dichiarato ad Adnkronos:

Numerose iscrittisi indirizzano verso il Pump, una tecnica di fitness ideata in America nel ’98 che si basa su 2 principi: equilibrio e progressività. Va poi forte, soprattutto tra le ragazze, la Zumba, lezione di fitness di gruppo che utilizza i ritmi e i movimenti della musica afro-caraibica, mixati con i movimenti tradizionali dell’aerobica. Grande appeal anche per la Pole dance, tecnica eseguita con l’ausilio di un palo che combina danza e ginnastica.