Si chiamano Sisa e Thai, e sono due nuove droghe sempre più diffuse in Grecia per il loro costo bassissimo.  Costano solo 2-3 euro al grammo, un prezzo ancora accessibile per la gente di un paese ridotto ai minimi termini dal malgoverno, ma letali sin dalla prima assunzione a causa delle sostanze altamente nocive che le compongono.

Chimiche al 100%, prodotte anche in strada, possono contenere ammoniache di ogni tipo, shampoo o calcestruzzo e, soprattutto, acidi prodotti dalle batterie delle auto. Tutti elementi che bruciano i neuroni e corrodono gli organi provocando crisi nervose, obnubilamento e forte rabbia in chi ne fa uso.

Alle gravi conseguenze fisiche provocate dalla Thai e dalla Sisa (piaghe, caduta dei denti e una magrezza imbarazzante), i aggiungono le problematiche causate dal recupero di queste droghe: molti si prostituiscono senza usare precauzioni o riciclano siringhe trovate per terra e la situazione in Grecia finisce per aggravarsi con un alto numero di contagi HIV.