L’Italia è uno dei paesi in cui le liste di attesa per il trapianto di organi sono molto lunghe, a causa sia di una poca conoscenza dei cittadini su questo argomento e anche a causa di una legislazione non proprio al passo con i tempi.

Ma, con la nuova legge approvata dal Senato è stato compiuto un enorme passo avanti.

Il Senato ha dato il via libera definitivo al disegno di legge che rende possibile il trapianto parziale tra viventi di polmone, pancreas e intestino. Un notevole cambiamento nella legislazione che dà una nuova speranza a tutte le persone che sono in attesa di un organo nuovo (le liste di attesa per gli organi in Italia sono nettamente più lunghe di quelle dei donatori) e che permette, soprattutto, di intervenire tempestivamente in caso di necessità aumentando, in questo modo, le speranze di sopravvivenza.

Il trapianto tra viventi era già possibile ma solo per rene e fegato e questa estensione va a vantaggio soprattutto dei bambini affetti da fibrosi cistica. In questi casi, infatti, è molto difficile trovare organi che possano adattarsi al corpo dei bambini (e quando accade va sempre considerata la possibilità di rigetto): con la nuova legge saranno i genitori stessi che potranno donare un lobo dei loro polmoni superando in questo modo le difficoltà legate ad entrambe i problemi.